Sorbato di calcio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sorbato di calcio
Formula di struttura
Nome IUPAC
Calcio (2E,4E) 2,4-esa-2,4-dienoato
Nomi alternativi
Calcio sorbato, E203
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C6H7CaO2
Massa molecolare (u) 262,31838
Aspetto polvere bianca
Numero CAS [7492-55-9]
Numero EINECS 231-321-6
PubChem 6433506
Proprietà chimico-fisiche
Solubilità in acqua molto bassa

Il sorbato di calcio è il sale di calcio dell'acido sorbico. A temperatura ambiente si presenta come una polvere bianca inodore.

Proprietà[modifica | modifica wikitesto]

Il sorbato di calcio è lievemente solubile in lipidi e solventi organici. Se usato come conservante, previene la formazione di muffe ed il rilascio di aflatossine.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il sorbato di calcio viene principalmente sintetizzato tramite neutralizzazione dell'acido sorbico.

Uso come additivo[modifica | modifica wikitesto]

Grazie alle sue proprietà antifungine e antibatteriche, il sorbato di calcio trova impiego come conservante nell'industria alimentare, sotto la denominazione E203. È usato principalmente nei latticini e nel pane di segale, ma si può anche trovare in frutta candita, sidro, succhi di frutta concentrati, creme per ripieni e guarnizioni, albicocche secche, pizze surgelate, macedonie di frutta, capsule di gelatina, margarina, bevande analcoliche e zuppe[1]. Funziona meglio in ambienti con un pH inferiore a 6,5. La sua DGA è di 25 mg per kg di massa corporea. Non ne sono noti effetti collaterali.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]