Soprana

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Soprana
comune
Soprana – Stemma Soprana – Bandiera
Soprana – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Biella-Stemma.png Biella
Sindaco Massimo Foglizzo (lista civica Soprana che cresce) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°35′52″N 8°13′04″E / 45.597778°N 8.217778°E45.597778; 8.217778 (Soprana)Coordinate: 45°35′52″N 8°13′04″E / 45.597778°N 8.217778°E45.597778; 8.217778 (Soprana)
Altitudine 450 m s.l.m.
Superficie 5 km²
Abitanti 773[1] (31-12-2010)
Densità 154,6 ab./km²
Frazioni Baltigati, Lanvario, Cerreia, Cerruti, Molinengo
Comuni confinanti Curino, Mezzana Mortigliengo, Trivero
Altre informazioni
Cod. postale 13834
Prefisso 015
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 096062
Cod. catastale I835
Targa BI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti sopranesi
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Soprana
Sito istituzionale

Soprana (Sopran-a in piemontese) è un comune sparso di 754 abitanti della provincia di Biella. La sede comunale è collocata in frazione Lanvario.[2]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Chiesa parrocchiale

Il paese era in origine, con Mezzana, Casapinta, Crosa e Strona, uno dei cinque cantoni che componevano la comunità del Mortigliengo. Fino al XIII secolo questo territorio rimase quasi deserto e fu sede di una estesa foresta, che attorno all'anno Mille l'imperatore Ottone III donò al vescovo di Vercelli. L'insediamento umano nella zona divenne quindi più denso e si stabilizzò; la sede parrocchiale era a Mezzana e nel 1243 il territorio passò sotto il controllo del Comune di Vercelli. Nel 1351 il Mortigliengo fu ceduto alla famiglia Visconti e da questa, nel 1373, tornò nuovamente alla curia vercellese. Gli abitanti della zona, analogamente a quelli di Biella, fecero atto di dedizione a Casa Savoia per evitare di ricadere sotto la signoria del vescovo Giovanni Fieschi, inviso alla popolazione. Nel 1627 i centri abitati del Mortigliengo, che nel frattempo era stato elevato al rango di marchesato, si separarono tra di loro costituendo comuni autonomi; Soprana rappresenta la parte settentrionale dell'antica comunità.[3]

Luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

  • Parrocchia di San Giuseppe, a Lanvario. La sua costruzione iniziò nel 1652; il campanile risale al 1718 mentre il porticato esterno, di gusto neoclassico, fu aggiunto e metà Ottocento.
  • Mulino Susta. L'edificio è un antico mulino ad acqua sul torrente Ostola e fa parte dell'Ecomuseo del Biellese. Risale al Seicento ed in passato, oltre che per la produzione di farine, era utilizzato per la pesta della canapa.


Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Maria Emilia Pera Mut lista civica Sindaco
2009 in carica Massimo Foglizzo lista civica Soprana che cresce Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Il comune fa parte della Comunità montana Val Sessera, Valle di Mosso e Prealpi Biellesi, mentre fino al 2010 apparteneva alla Comunità montana Valle di Mosso, abolita in seguito all'accorpamento disposto dalla Regione Piemonte nel 2009.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Comune di Soprana, sul sito istituzionale www.comune.soprana.bi.it (consultato nel luglio 2013)
  3. ^ Comuni della Provincia di Biella, AA.VV; Nerosubianco edizioni, Cuneo, 2005
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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