Soprana

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Soprana
comune
Soprana – Stemma Soprana – Bandiera
Soprana – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Biella-Stemma.png Biella
Amministrazione
Sindaco Michele Role Mucet (lista civica Insieme per Soprana) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 45°35′52″N 8°13′04″E / 45.597778°N 8.217778°E45.597778; 8.217778 (Soprana)Coordinate: 45°35′52″N 8°13′04″E / 45.597778°N 8.217778°E45.597778; 8.217778 (Soprana)
Altitudine 450 m s.l.m.
Superficie 5 km²
Abitanti 773[1] (31-12-2010)
Densità 154,6 ab./km²
Frazioni Baltigati, Lanvario, Cerreia, Cerruti, Molinengo
Comuni confinanti Curino, Mezzana Mortigliengo, Trivero
Altre informazioni
Cod. postale 13834
Prefisso 015
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 096062
Cod. catastale I835
Targa BI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti sopranesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Soprana
Sito istituzionale

Soprana (Sopran-a in piemontese) è un comune sparso di 754 abitanti della provincia di Biella. La sede comunale è collocata in frazione Lanvario.[2]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Chiesa parrocchiale

Il paese era in origine, con Mezzana, Casapinta, Crosa e Strona, uno dei cinque cantoni che componevano la comunità del Mortigliengo. Fino al XIII secolo questo territorio rimase quasi deserto e fu sede di una estesa foresta, che attorno all'anno Mille l'imperatore Ottone III donò al vescovo di Vercelli. L'insediamento umano nella zona divenne quindi più denso e si stabilizzò; la sede parrocchiale era a Mezzana e nel 1243 il territorio passò sotto il controllo del Comune di Vercelli. Nel 1351 il Mortigliengo fu ceduto alla famiglia Visconti e da questa, nel 1373, tornò nuovamente alla curia vercellese. Gli abitanti della zona, analogamente a quelli di Biella, fecero atto di dedizione a Casa Savoia per evitare di ricadere sotto la signoria del vescovo Giovanni Fieschi, inviso alla popolazione. Nel 1627 i centri abitati del Mortigliengo, che nel frattempo era stato elevato al rango di marchesato, si separarono tra di loro costituendo comuni autonomi; Soprana rappresenta la parte settentrionale dell'antica comunità.[3]

Luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

  • Parrocchia di San Giuseppe, a Lanvario. La sua costruzione iniziò nel 1652; il campanile risale al 1718 mentre il porticato esterno, di gusto neoclassico, fu aggiunto e metà Ottocento.
  • Mulino Susta. L'edificio è un antico mulino ad acqua sul torrente Ostola e fa parte dell'Ecomuseo del Biellese. Risale al Seicento ed in passato, oltre che per la produzione di farine, era utilizzato per la pesta della canapa.


Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Maria Emilia Pera Mut lista civica Sindaco
2009 2014 Massimo Foglizzo lista civica Soprana che cresce Sindaco
2014 in carica Michele Role Mucet lista civica Insieme per Soprana[5] Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Il comune fa parte della Comunità montana Val Sessera, Valle di Mosso e Prealpi Biellesi, mentre fino al 2010 apparteneva alla Comunità montana Valle di Mosso, abolita in seguito all'accorpamento disposto dalla Regione Piemonte nel 2009.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Comune di Soprana, sul sito istituzionale www.comune.soprana.bi.it (consultato nel luglio 2013)
  3. ^ Comuni della Provincia di Biella, AA.VV; Nerosubianco edizioni, Cuneo, 2005
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Comune di Soprana, La Repubblica; risultati on-line su www.repubblica.it (consultato nel giugno 2014)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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