Sophie Cottin

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Sophie Cottin

Sophie Cottin, nata Ristaud (Tonneins, 1773Parigi, agosto 1807), è stata una scrittrice e politica francese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Sposatasi a 17 anni con un ricco banchiere di Bordeaux, che la lasciò vedova a 20 anni, si trasferì a Parigi, dove trascorse il resto della sua vita. Durante il Terrore versò tutti i suoi beni a Monsieur Fouquier-Tinville, pubblico accusatore del tribunale rivoluzionario, per tentare invano di salvare due membri della sua famiglia dalla condanna a morte.

Accolta dal conte di Vaublanc perché a ottobre 1795 era stata condannata a morte in contumacia per aver partecipato all'insurrezione realista del 13 vendemmiaio dell'anno IV, malgrado le sue vicissitudini coltivava le lettere ma senza aver intenzione di pubblicare nulla.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Di lei abbiamo dei romanzi pubblicati in forma anonima e raccolti da Alexandre Petitot:

  • Claire d'Albe (in italiano: Chiara d'Alba, Sonzogno, Biblioteca universale, 1885)
  • Malvina
  • Amélie de Mansfield
  • Mathilde
  • Elisabeth ou les Exilés de Sibérie

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