Sonzia

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Sònzia
insediamento
Soča
Localizzazione
Stato Slovenia Slovenia
Regione statistica Goriziano
Comune Plezzo
Territorio
Coordinate 46°20′32.53″N 13°40′10.96″E / 46.342369°N 13.669711°E46.342369; 13.669711 (Sònzia)Coordinate: 46°20′32.53″N 13°40′10.96″E / 46.342369°N 13.669711°E46.342369; 13.669711 (Sònzia)
Altitudine 491,6 m s.l.m.
Abitanti 144 (2002)
Altre informazioni
Cod. postale 5232
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Slovenia
Sònzia

Sònzia[1], già Sozha[2][3] (in sloveno Soča, in tedesco Sotscha[4][5]) è un paese della Slovenia, frazione del comune di Plezzo, nell’alta valle del fiume Isonzo e alle pendici delle Alpi Giulie.

La località è situata a 11,3 km a est del capoluogo comunale e a 24,1 km dal confine italiano; in essa sono inoltre presenti gli agglomerati di Bresni (Log), Črč, Črešnjica, Fienili Nascali (Na Skali), Lomoglie (Lemovje), Piedirupe (Na Skalah), Planina Sònzia (Planina nad Sočo), Pod Bregom, Podiclanzi (Podklanec), Pod Vršičem, Pod Zjabci, Pricomerce (Mešja vas[6]), Pricovaci (Monkež) , Versenico (Vrsnik) e V Klancu.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Dopo la caduta dell’Impero romano, e la parentesi del Regno ostrogoto, i Longobardi si insediarono nel suo territorio, seguiti poi attorno al VI secolo da popolazioni slave. Alla caduta del Regno longobardo subentrarono quindi i Franchi; nel 887 Arnolfo, Re dei Franchi orientali, istituì la marca di Carniola; nel 957 la Carniola passò sotto l’autorità del Duca di Baviera e poi nel 976 nel Ducato di Carinzia appena costituito dall’imperatore Ottone II.
In seguito il Ducato di Carinzia passò, come ricompensa per i servigi resi all’imperatore Rodolfo I contro Ottocaro II di Boemia, a Mainardo II di Tirolo-Gorizia; il territorio quindi entrò nella Contea di Gorizia e in seguito della Contea di Gorizia e Gradisca[7] e poi nel 1500 passò alla Casa d’Asburgo.
Con il trattato di Schönbrunn (1809), la parte dell’insediamento (naselje) sulla sponda destra del fiume Isonzo passò al Regno d’Italia napoleonico nel Dipartimento di Passariano[2][3] trovandosene al confine[8] (che passava attraverso la sorgente dell’Isonzo e scorreva fino alla sua foce), mentre la parte sulla sponda sinistra del fiume entrò a far parte delle Province Illiriche.
Col Congresso di Vienna nel 1815 entrambe le parti rientrarono in mano austriaca; passarono in seguito sotto il profilo amministrativo al Litorale austriaco nel 1849 ma sempre come due entità amministrative distinte[4][5].
Tra le due guerre mondiali si trovava sul confine con la Jugoslavia e fu comune autonomo della provincia del Friuli[1]; nel 1927, passò alla ricostituita Provincia di Gorizia[9] e, oltre a comprendere l'insediamento (naselje) di Lepegna (Lepena), l'anno successivo s'ingrandì assorbendo il comune di Trenta d'Isonzo[10]; passò poi alla Jugoslavia e quindi alla Slovenia.

Alture e passi principali[modifica | modifica sorgente]

Monte Grinta di Plezzo (Bavški Grintavec), 2344 m; Vršac, 2238 m; Čelo, 2231 m; Velika baba, 2013 m; M.te Lansevizza (Lanževica), 2003 m; M.te Col (Kal), 2001 m; Monte Calluder (Kaluder), 1980 m; Col Piano (Planja/Bandera), 1964 m; Vrh Škrila , 1947 m; Porta Grande (Velika Vrata), 1924 m; Passo Oslova (Oslova škrbina), 1824 m; Špičica, 1783 m e Cima Nera/M.te Nero di Sonzia (Črni vrh), 1515 m.

Corsi d’acqua[modifica | modifica sorgente]

fiume Isonzo (Soča); Suhi potok; Vrsnica

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Regio Decreto 29 marzo 1923, G.U. 27 aprile 1923, n.99
  2. ^ a b Sozha, Sezione del Comune di Pletz, Dipartimento di Passariano, 1814
  3. ^ a b Sozha, Sezione del Comune di Pletz, Dip. del Passariano, periodo napoleonico
  4. ^ a b Gemeinde Sotscha, am rechten Isonzo Ufer - catasto austriaco franceschino
  5. ^ a b Gemeinde Sotscha, am linken Isonzo Ufer - catasto austriaco franceschino
  6. ^ già Pri Kumerče in: Flitsch (1912) - K.u.K. Militärgeographisches Institut - 1:75 000 - ZONE 20 – KOL IX
  7. ^ rielaborazione G.I.S. con i confini attuali e quelli del Josephinische Landesaufnahme (1763-1787), in Isonzo-Soča n.79/80 – Ottobre/Novembre 2008, pg. 18-22, “La Contea di Gorizia tra vecchi e nuovi confini”, Michele Di Bartolomeo
  8. ^ Sozha lungo il fiume Isonzo (allora confine tra Regno d’Italia Napoleonico e Province illiriche) in: “Sozha, Sezione del Comune di Pletz, Dipartimento di Passariano, 1814”
  9. ^ Archivio di Stato di Gorizia
  10. ^ R.D. 15 gennaio 1928, n. 86

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