Sonny Bill Williams

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Sonny Bill Williams
Sonny Bill Williams 2011.jpg
Williams in una foto del 2011
Dati biografici
Nome Sonny William Williams
Altezza 191 cm
Peso 108 kg
Squadra Sydney Roosters Sydney Roosters
Carriera rugby a 13 Rugby union pictogram.svg
Federazione Nuova Zelanda Nuova Zelanda
Ruolo Seconda linea, centro
Attività di club
2004-08 600px Bianco con bande Blu Navy laterali.png Bulldogs 73 (124)
2013- Sydney Roosters Sydney Roosters 24 (32)
Attività da giocatore internazionale
2004-08
2013-
Nuova Zelanda Nuova Zelanda
Nuova Zelanda Nuova Zelanda
7 (8)
5 (12)
Palmarès internazionale
Finalista RugbyWorldCup.svg Coppa del Mondo 2013
Carriera rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Federazione Nuova Zelanda Nuova Zelanda
Ruolo Ala, centro
Ritirato 2012
Attività di club¹
2008-10 Tolone Tolone 25 (20)
2011 Crusaders Crusaders 15 (25)
2012 Chiefs Chiefs 18 (25)
2012-13 600px Azzurro striscia nera.png Panasonic Wild Knights 7 (10)
Attività da giocatore internazionale
2010-12 Nuova Zelanda Nuova Zelanda 19 (30)
Palmarès internazionale
Vincitore RugbyWorldCup.svg Coppa del Mondo 2011
1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club di rugby a 15 si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega
Statistiche aggiornate al 2 febbraio 2014

Sonny William "Bill" Williams (Auckland, 3 agosto 1985)  è un rugbista a 13 e a 15 e pugile neozelandese, campione del mondo nel 2011 con gli All Blacks. Ha rappresentato la Nuova Zelanda anche nella selezione a 13; dal 2013 milita nella squadra australiana di rugby a 13 dei Sydney Roosters; dal 2009 è anche pugile professionista nella categoria pesi massimi (108 kg ca.). Convertito all'islam nel 2008, è il primo musulmano a vestire la maglia degli All Blacks.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Benché la disciplina sportiva gli fosse familiare essendo figlio di un tredicista di origine samoana, Sonny Bill Williams fu avviato al league da sua madre all'età di otto anni[1][2].

Attività nel rugby a 13 (2004-08)[modifica | modifica wikitesto]

A 17 anni Williams ricevette un'offerta di contratto in Australia dai Canterbury-Bankstown Bulldogs di Sydney, ed entrò nelle giovanili di tale club[3]; esordì nella National Rugby League nel 2004 contro i Parramatta Eels, vittoria per 48-14 e debutto con meta[4]. Vinse quell'edizione di torneo disputando anche la Grand Final da rimpiazzo contro i Sydney Roosters[5], e con soli 14 incontri in prima squadra alle spalle, il 23 aprile 2004 esordì nei Kiwis, nazionale neozelandese a XIII, nel test match contro l'Australia, divenendo così il più giovane giocatore a rappresentare la Nuova Zelanda a livello internazionale nel rugby league[5].

Insieme alla notorietà emersero anche diversi comportamenti problematici fuori dal campo di gioco legati all'abuso di alcolici: trovato alla guida di un veicolo con un'alcolemia superiore al consentito per legge, gli fu sospesa la patente per 5 mesi nel 2005[6], e dovette chiedere supporto di personale qualificato per superare la dipendenza da alcoolici, che rischiava di rovinargli la carriera sul nascere[7][8].

Nel 2005 prolungò il contratto con i Bulldogs, ma la stagione, costellata da ripetuti infortuni, lo vide in campo solo cinque volte; un ulteriore prolungamento del 2007, per i successivi cinque anni, prevedeva un compenso totale pari a due milioni di dollari[9].

Attività nel rugby a 15 (2008-13)[modifica | modifica wikitesto]

Williams nel 2010

Visto il suddetto impegno poliennale sottoscritto con i Bulldogs, dunque, destò scalpore la decisione, nell'agosto 2008, di abbandonare il rugby a 13 per passare al quindici nelle file dei francesi del Tolone[10], al fine di rendersi disponibile per un'eventuale convocazione negli All Blacks [11].

Il miglior risultato raggiunto a Tolone fu la finale della Challenge Cup 2009-10; finita l'esperienza europea tornò in Nuova Zelanda per giocare nei Crusaders e rendersi idoneo alla chiamata in Nazionale, altrimenti preclusagli fin tanto che continuava il suo impegno all'estero, tanto da fargli rifiutare un'offerta di sei milioni di euro dal Tolone per rimanere[12].

Il debutto negli All Blacks giunse il 6 novembre 2010 a Twickenham contro l'Inghilterra[13] e rese Williams il secondo internazionale doppio del suo Paese a distanza di più di 75 anni dall'unico precedente[14]. Convertito all'Islam nel 2008[15], al momento del debutto internazionale nel rugby a 15 Williams divenne il primo musulmano a giocare per gli All Blacks[15].

Prese parte successivamente alla Coppa del Mondo di rugby 2011 con 4 mete (Giappone, Francia e Canada), laureandosi campione del mondo. Al termine della competizione mondiale si trasferì alla franchise di Waikato degli Chiefs[16], con i quali si aggiudicò il titolo di Super 15 2012, risultando così vincitore delle maggiori competizioni per club dell'emisfero Sud sia nel league che nell'union. Al termine della stagione annunciò il suo ritorno nel rugby a 13[17], avvenuto effettivamente dopo avere giocato per la stagione 2012-13 nella Top League giapponese con la squadra dei Panasonic Wild Knights[18]. Gli ultimi incontri disputati da Williams con la maglia degli All Blacks risalgono al tour di fine anno 2012.

Williams vanta anche un invito nei Barbarians, nel giugno 2009, in occasione di un incontro con un XV dell'Australia disputato a Sydney[19].

Ritorno al rugby a 13 (2013-)[modifica | modifica wikitesto]

A partire dalla stagione di National Rugby League del 2013 Williams è sotto contratto con gli australiani dei Sydney Roosters[17], formazione con la quale, durante questa stagione, ha vinto per la seconda volta il campionato in questione e per la quale è stato anche premiato come miglior giocatore dell'anno.[20]. Lo stesso anno è stato anche convocato nella nazionale neozelandese per disputare la Coppa del Mondo di rugby a 13, dove i campioni uscenti dei Kiwis sono nuovamente giunti in finale venendo stavolta sconfitti 34-2 nella partita conclusiva giocata all'Old Trafford contro l'Australia.

Nel 2014 Sonny Bill Williams ha rinnovato il suo contratto con i Sydney Roosters, ma l'anno seguente tornerà al rugby a 15 per giocare nuovamente con i Chiefs[21].

Attività nel pugilato[modifica | modifica wikitesto]

Williams esordì il 27 maggio 2009 nel pugilato professionistico, nella categoria dei pesi massimi, battendo Garry Gurr per KO tecnico alla seconda ripresa[22]; un anno più tardi, il 30 giugno 2010, disputò il suo secondo incontro sconfiggendo Ryan Hogan per KOT dopo 2 minuti e 35 secondi. La prima vittoria internazionale fu il 29 gennaio 2011 contro l'australiano Scott Lewis.

Più avanti nell'anno Williams ebbe la possibilità di competere per il titolo nazionale neozelandese, rimasto vacante; l'incontro fu fissato per l'8 febbraio 2012 contro Richard Tutaki ma, a seguito dell'incriminazione di quest'ultimo per vari reati tra i quali detenzione, spaccio e produzione di sostanze stupefacenti, ricettazione, guida pericolosa, resistenza all'arresto e declinazione di false generalità alle forze dell'ordine[23], fu necessario selezionare un nuovo oppositore, trovato in Clarence Tillman, che fu sconfitto da Williams per KO tecnico alla prima ripresa[24].

Per il 24 novembre fu programmato l'incontro valido per la corona internazionale WBA dei pesi massimi contro il sudafricano Francois Botha, ma a causa di un infortunio che costrinse Williams a operarsi al muscolo pettorale destro[25] l'incontro fu rinviato all'8 febbraio 2013; in tale data Williams vinse il titolo battendo Botha ai punti.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Rugby a 13[modifica | modifica wikitesto]

Rugby a 15[modifica | modifica wikitesto]

Pugilato[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Family values driving Sonny Bill to his date with destiny in The Sydney Morning Herald, 27 settembre 2004. URL consultato il 2 gennaio 2012.
  2. ^ (EN) Sonny Bill is still a mum's boy at heart in Fairfax NZ News, 11 maggio 2008. URL consultato il 2 gennaio 2012.
  3. ^ (EN) Stuart Honeysett, Sonny Bill Williams upgrades to penthouse in The Australian, 31 luglio 2008. URL consultato il 2 gennaio 2012.
  4. ^ Bulldogs 48 v Parramatta 14, Rugby Leage. URL consultato il 20 dicembre 2012.
  5. ^ a b (EN) The King, Sonny and heir in The Sydney Morning Herald, 2 ottobre 2004. URL consultato il 2 gennaio 2012.
  6. ^ (EN) Sonny Bill gets five-month driving ban in The Sydney Morning Herald, 1º novembre 2005. URL consultato il 2 gennaio 2012.
  7. ^ (EN) League: Sonny Bill takes the pledge in The New Zealand Herald, 19 giugno 2007. URL consultato il 2 gennaio 2012.
  8. ^ (EN) Williams reveals alcohol problem in BBC, 19 giugno 2007. URL consultato il 2 gennaio 2012.
  9. ^ (EN) Glenn Jackson, I want to be a Bulldog for life: Sonny Bill in The Sydney Morning Herald, 9 marzo 2007. URL consultato il 2 gennaio 2012.
  10. ^ (EN) Bulldogs Sonny Bill Williams signs for French Toulon rugby club in The Daily Telegraph (Sydney), 5 agosto 2008. URL consultato il 21 dicembre 2012.
  11. ^ (EN) Steve Jancetic, Umaga the reason for Sonny's move in Fox Sports, 7 agosto 2008. URL consultato il 2 gennaio 2012.
  12. ^ (EN) Brad Walter, SBW signs for Canterbury… Crusaders, not Bulldogs in The Sydney Morning Herald, 23 giugno 2010. URL consultato il 2 gennaio 2012.
  13. ^ (EN) Rugby: Sonny Bill named in All Blacks' squad in The New Zealand Herald, 17 ottobre 2010. URL consultato il 2 gennaio 2012.
  14. ^ (EN) Sonny Bill sticks to guns despite unfriendly fire in The Sydney Morning Herald, 23 dicembre 2010. URL consultato il 2 gennaio 2012.
  15. ^ a b (EN) Carolyne Meng-Yee, Sonny Bill Williams embraces Islam in The New Zealand Herald, 13 febbraio 2011. URL consultato il 2 gennaio 2012.
  16. ^ (EN) Marc Hinton, Sonny Bill Williams signs with Chiefs in stuff.co.nz, 31 ottobre 2011. URL consultato il 2 gennaio 2012.
  17. ^ a b (EN) Iain Payten, Sonny Bill Williams is building a case as the best ever code-jumper in The Daily Telegraph (Sydney), 1º settembre 2012. URL consultato il 21 dicembre 2012.
  18. ^ (EN) Evan Pegden, It's Sushi Boy Williams, Sonny off to Japan in stuff.co.nz, 10 luglio 2012. URL consultato il 2 febbraio 2014.
  19. ^ (EN) Marc Hinton, Sonny Bill verdict: He held his own in Stuff, 7 giugno 2009. URL consultato il 2 gennaio 2012.
  20. ^ (EN) James Macsmith, Sonny Bill wins Roosters' player of year award in stuff.co.nz, 10 ottobre 2013. URL consultato il 2 febbraio 2014.
  21. ^ (EN) Sonny Bill Williams to return to Rugby union in New Zealand in 2015 in The Australian, 20 dicembre 2013. URL consultato il 2 febbraio 2014.
  22. ^ (EN) Sonny Bill Williams shows talent in boxing debut in The Daily Telegraph (Sydney), 27 maggio 2009. URL consultato il 2 gennaio 2012.
  23. ^ (EN) Peter Drury, Drug charges for SBW's boxing opponent in stuff.co.nz, 14 gennaio 2012. URL consultato il 10 febbraio 2012.
  24. ^ (EN) Duncan Johnstone, Tillman KO'd by Sonny Bill Williams in first round in stuff.co.nz, 8 febbraio 2012. URL consultato il 10 febbraio 2012.
  25. ^ (EN) Sonny Bill postpones Botha fight in sportlive.co.za, 31 ottobre 2012. URL consultato il 21 dicembre 2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


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