Somma fra matrici
In matematica, e più precisamente in algebra lineare, due matrici A e B con m righe e n colonne possono essere sommate, ed il risultato della loro addizione è una nuova matrice, che indichiamo con (A + B), con m righe ed n colonne.
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Definizione [modifica]
La somma di due matrici A e B con m righe ed n colonne è la matrice (A + B) definita nel modo seguente:
Per esempio: Nel seguente esempio si usa per semplicità m=n, ma in generale la matrice A ha m righe ed n colonne e la matrice B ha n righe ed m colonne se m è diverso da n .
Per definire la somma fra due matrici, non è necessario che i valori presenti siano elementi in un campo, come quello dei numeri reali o complessi: è sufficiente che siano in un gruppo. Ad esempio, sommando due matrici con valori interi si ottiene un'altra matrice con valori interi.
Proprietà [modifica]
Proprietà commutativa [modifica]
Se i valori della matrice sono elementi di un gruppo commutativo (ad esempio, i numeri interi, o un qualsiasi campo) allora la somma fra matrici è commutativa.
Moltiplicazione per scalare, differenza e combinazione lineare di matrici [modifica]
La somma fra matrici è usualmente combinata con la moltiplicazione per uno scalare per ottenere una qualsiasi combinazione lineare di matrici. Ad esempio, la differenza fra due matrici è realizzabile come la combinazione lineare
. La differenza risulta quindi definita in modo analogo alla somma, come
Ad esempio:
Altre definizioni [modifica]
Somma diretta [modifica]
Un'altra operazione, usata meno frequentemente, è la somma diretta. Date due matrici A e B di forma qualsiasi, rispettivamente m × n e p × q, la somma diretta è una matrice (m + p) × (n + q) definita nel modo seguente:
Ad esempio,
In generale, possiamo scrivere la somma diretta di n matrici come:
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