Something to Think About

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Something to Think About
Something to Think About (1920) - Swanson.jpg
Gloria Swanson nel ruolo di Ruth
Titolo originale Something to Think About
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1920
Durata 70 min circa (7 rulli - 7109 piedi)
Colore B/N
Audio muto
Rapporto 1,33 : 1
Genere drammatico
Regia Cecil B. DeMille
Soggetto Jeanie Macpherson
Sceneggiatura Jeanie MacPherson
Produttore Cecil B. DeMille, Jesse L. Lasky
Casa di produzione Famous Players-Lasky Corporation
Fotografia Karl Struss, Alvin Wyckoff

Assistente: James Wong Howe (non accreditato)

Montaggio Anne Bauchens
Costumi Natacha Rambova, Clare West
Interpreti e personaggi

Something to Think About è un film muto del 1920 diretto e prodotto da Cecil B. DeMille e interpretato da Gloria Swanson.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

David Markley, storpio dalla nascita, è un ricco artista che vive in un piccolo villaggio. Paga gli studi di Ruth, la figlia di Luke, il maniscalco. Quando la ragazza torna dalla città, è diventata una donna molto bella e David se ne innamora.
Alla vigilia delle nozze, però, Ruth confessa di essersi innamorata di Jim Dirk, il figlio del fattore. Rompe il fidanzamento spezzando il cuore di David e rendendolo duro e incattivito.
Luke, suo padre, furibondo per la scelta della figlia, si ferisce agli occhi con le scintille dell'incudine, diventando cieco.
Ciò nonostante, la ragazza lascia il villaggio con l'amato e va a vivere con lui in città. Jim, però, resta ucciso sul lavoro.
Incinta, Ruth torna a casa, dove deve sopportare il disprezzo del padre. Sull'orlo del suicidio, viene salvata dall'intervento di David che si offre di sposarla e di dare una casa e una famiglia al bambino.
Il piccolo Danny diventa la gioia della vita di David, anche se Ruth non spera più di riuscire a conquistare il cuore del marito. Un giorno, però, decide di seguire i consigli della governante: riesce così a convincere David a buttare via le stampelle. I due tornano ad amarsi. La felicità è completa quando Danny riporta a casa anche il nonno cieco. La famiglia è finalmente tutta riunita.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu prodotto da Cecil B. DeMille e da Jesse L. Lasky per la Famous Players-Lasky Corporation. Venne girato con un budget stimato di 169.330 dollari dal 20 gennaio al 30 marzo 1920.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito dalla Famous Players-Lasky Corporation, il film uscì nelle sale cinematografiche il 17 ottobre 1920, incassando negli USA $9.158.489[1]. Il film venne distribuito anche in Finlandia il 30 novembre 1922[2]

Copia della pellicola, un positivo a 35 mm, è conservata negli archivi dell'International Museum of Photography and Film at George Eastman House.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dati da IMDb business
  2. ^ IMDb

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Lawrence J. Quirk, The Films of Gloria Swanson, The Citadel Press, Secaucus, New Jersey, 1984 ISBN 0-8065-0874-4 Pagg. 90-93
  • (EN) The American Film Institute Catalog, Features Films 1911-1920, University of California Press 1988 ISBN 0-520-06301-5 - pag. 861

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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