Someday I'll Be Saturday Night

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1leftarrow.pngVoce principale: Cross Road.

Someday I'll Be Saturday Night
Someday I'll Be Saturday Night.png
Screenshot del videoclip della canzone
Artista Bon Jovi
Tipo album Singolo
Pubblicazione 21 febbraio 1995
Durata 4 min : 39 s
Album di provenienza Cross Road
Genere Hard rock
Pop rock
Etichetta Mercury Records
Produttore Bruce Fairbairn
Bob Rock
Jon Bon Jovi
Richie Sambora
Registrazione 1994
Formati Singolo
Bon Jovi - cronologia
Singolo successivo
(1995)

Someday I'll Be Saturday Night è una canzone dei Bon Jovi, scritta da Jon Bon Jovi, Richie Sambora, e Desmond Child. Fu estratta come secondo singolo dal primo greatest hits del gruppo, Cross Road, nel febbraio 1995. È una delle due tracce inedite del disco, l'altra è Always. Raggiunse la posizione numero 7 della UK Singles Chart.

Informazioni sulla canzone[modifica | modifica sorgente]

Someday I'll Be Saturday Night tratta del fatto di essere ottimismi di fronte alle avversità. La prima strofa della canzone introduce i personaggi di Jim, che lotta duramente per trovare un posto di lavoro ed è costretto a dormire nella sua auto, e di Billy Jean, che è stata più volte abusata sessualmente dal suo padre adottivo e si è rivolta alla prostituzione all'età di sedici anni, in lutto per la perdita della sua infanzia. Questo concetto risulta molto evidente soprattutto nel verso "the street-life ain't much better, but at least I'm getting paid" ("la vita da strada non è molto meglio, ma almeno qui vengo pagata")

Nel brano è presente un coro in cui si fa riferimento alla vita, alla fortuna, e alla sopravvivenza, in attesa di momenti migliori (visti appunto nel "Saturday Night", ovvero nel sabato sera).

Performance dal vivo[modifica | modifica sorgente]

Someday I'll Be Saturday Night è considerata una delle canzoni preferite dai fans dei Bon Jovi, e per questo la band l'ha spesso suonata durante i suoi concerti. A dimostrazione di ciò, durante l'esibizioni del brano dal vivo, il pubblico ha spesso partecipato con diversi cori e applausi. Una performance live di Someday I'll Be Saturday Night è presente nel primo album live del gruppo, One Wild Night Live 1985-2001, in cui Jon Bon Jovi canta l'intro lentamente, incoraggiando la gente lì presente a partecipare. Tale versione dispone anche di un intermezzo prolungato. Durante il Lost Highway Tour, la canzone è stata suonata in una versione più vicina alla registrazione originale in studio, mentre nel successivo The Circle Tour si è ritornati a una versione più lenta in stile acustico.

Videoclip[modifica | modifica sorgente]

Il videoclip di Someday I'll Be Saturday Night mostra pienamente l'intero significato della canzone stessa in generale, dal momento che vi appaiono i due protagonisti citati nel brano, Jim e Billy Jean, insieme ad altri vari personaggi. In alcune scene del clip, fa la sua comparsa anche Jon Bon Jovi mentre legge un giornale seduto in un bar (proprio da questa istantanea verrà ispirata la copertina di Cross Road). Alla fine del video, Jon incontra gli altri membri dei Bon Jovi, e inizia a festeggiare con loro.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Someday I'll Be Saturday Night - 4:39 (Jon Bon Jovi, Richie Sambora)
  2. Good Guys Don't Always Wear White - 4:29 (Bon Jovi, Sambora)

Versione tedesca

Ci sono alcuni particolari che rendono la versione tedesca del singolo davvero notevole:

In particolare, sono stati aggiunti due brani in più, entrambi registrati dal vivo il 6 dicembre 1994 a Montreal, in Canada. Inoltre, Desmond Child, che in modo inspiegabile non veniva riportato nei crediti della versione originale del singolo, qui appare tra gli autori di I'll Be Saturday Night. Altro dato curioso è dato dal fatto che, in molte di queste versioni per la Germania, sul retro della copertina è stata accidentalmente stampata la presenza una versione live del brano, invece che la title track stessa contenuta nel singolo.

  1. Someday I'll be Saturday Night - 4:39 (Jon Bon Jovi, Richie Sambora, Desmond Child)
  2. Good Guys Don't Always Wear White - 4:27 (Bon Jovi, Sambora)
  3. With a Little Help from My Friends (Versione live) - 6:14 (John Lennon, Paul McCartney)
  4. Always (Versione live) - 5:52 (Bon Jovi)

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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