Solutreano

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Aghi tipici del Solutreano
Punta bifacciale a foglia di alloro

Il Solutreano (21-20.000-18.000 anni fa circa) è una facies culturale appartenente al paleolitico superiore (succede al Gravettiano e precede il Magdaleniano).

La cultura solutreana è localizzabile nell'Europa occidentale, significativamente in Spagna ed in Francia. Il termine deriva dal sito di Solutré, nel distretto di Mâcon, Saona e Loira, nella Francia orientale, scoperto nel 1866 dal geologo francese Henry Testot-Ferry.

L'industria solutreana fu così chiamata da Gabriel de Mortillet per descrivere il secondo periodo del suo sistema cronologico, seguente il Musteriano.

Il solutreano è caratterizzato dalla tecnica di scheggiatura a pressione, che consente di ottenere manufatti di grande raffinatezza. Viene utilizzato anche l'osso (aghi) ed il corno.

Durante questo periodo compaiono i primi esempi di arte rupestre (pitture nelle caverne).

Il Solutreano è convenzionalmente suddiviso in tre fasi:

  • Solutreano inferiore, caratterizzato dalle punte a faccia piana;
  • Solutreano medio, caratterizzato dalle punte a foglia di alloro;
  • Solutreano superiore, caratterizzato dalle punte a foglia di salice.

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