Solimoea acrensis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Solimoea
Immagine di Solimoea acrensis mancante
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Euarchontoglires
(clade) Euarchonta
Ordine Primates
Sottordine Haplorrhini
Infraordine Simiiformes
Parvordine Platyrrhini
Superfamiglia Ceboidea
Famiglia Atelidae
Sottofamiglia Atelinae
Genere Solimoea
Specie S. acrensis

La solimoea (Solimoea acrensis) è un primate estinto, appartenente agli atelidi (o scimmie ragno). Visse nel Miocene superiore (circa 8 milioni di anni fa) e i suoi resti sono stati ritrovati in Brasile. È considerata la più antica scimmia ragno.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

I resti fossili noti di questo animale corrispondono unicamente al primo molare inferiore e a una mascella con il terzo e quarto molare. Nonostante la scarsità dei resti, gli studiosi sono riusciti a capire che questo primate era imparentato con le attuali scimmie ragno; come queste, probabilmente era dotato di lunghe zampe con le quali si muoveva agilmente tra gli alberi.

Classificazione[modifica | modifica sorgente]

I fossili di Solimoea sono stati ritrovati nella formazione Solimões, nella località di Patos, nello stato di Acre in Brasile. I paleontologi che hanno descritto i resti ritengono che Solimoea dovesse essere un rappresentante della famiglia degli atelini (Atelinae), che attualmente comprende i generi Ateles, Lagothrix e Brachyteles. Altre scimmie ragno estinte furono le grandi Caipora e Protopithecus. Nella stessa formazione che ha restituito i resti i Solimoea è noto un altro primate gigante, il cebo Acrecebus.

Stile di vita[modifica | modifica sorgente]

Sulla base di analogie riscontrate tra i fossili della mascella di Solimoea e le mascelle dell'attuale Ateles, gli studiosi pensano che come le forme odierne, anche Solimoea avesse una dieta simile a quella delle scimmie ragno, e che si cibasse di frutti. Anche i molari sono molto simili a quelli delle forme viventi.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Kay RF & Cozzuol MA (2006). "New platyrrhine monkeys from the Solimões Formation (late Miocene, Acre State, Brazil)". Journal of Human Evolution, 50 (6): 673–686. doi:10.1016/j.jhevol.2006.01.002