Solfuro di molibdeno
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| Solfuro di molibdeno | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| Disolfuro di molibdeno | |
| Nomi alternativi | |
| molibdenite, bisolfuro di molibdeno | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | MoS2 |
| Massa molecolare (u) | 72,143 |
| Aspetto | nero, solido |
| Numero CAS | [] |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Densità (g/cm3, in c.s.) | 5.060 (solido) |
| Temperatura di fusione | 1185 °C (1458 K) |
Il solfuro di molibdeno (o molibdenite, bisolfuro di molibdeno, disolfuro di molibdeno) è un composto chimico di formula MoS2. È un minerale di forma esagonale, colore grigio e lucentezza metallica, al tatto tanto morbido e oleoso da essere utilizzato anche come lubrificante solido.[1]
Reattività [modifica]
Se presente a contatto con aria ed ossigeno a condizioni normali, il solfuro di molibdeno rimane normale, ma esso reagisce con l'ossigeno a seguito di un eventuale riscaldamento, formando il triossido di molibdeno:
A temperature elevate, reagisce anche con il cloro, per formare il pentacloruro di molibdeno:
Note [modifica]
- ^ AA.VV. Molibdenite in Treccani.it - Vocabolario Treccani on line. Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011
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