Solfato di zinco

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Solfato di zinco
Solfato di zinco
Nomi alternativi
solfato di zinco
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare ZnSO4
Massa molecolare (u) 161,45
Aspetto cristalli incolore
Numero CAS [7733-02-0]
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 3,8
Solubilità in acqua 220 g/L (20 °C)
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
Nocivo Pericoloso in ambiente
Frasi R 22-41-50/53
Frasi S 2-22-26-39-46-60-61

Il solfato di zinco è un composto chimico cristallino, incolore e solubile in acqua, di formula ZnSO4. È un composto nocivo, pericoloso per l'ambiente. Spesso è accompagnato da un numero variabile di molecole di idratazione.

[modifica] Formule idratate ed anidre

La forma che si riscontra in maniera più diffusa è la forma eptaidrata ZnSO4·7H2O. A 30°C perde una molecola di acqua e si trasforma in ZnSO4·6H2O. A 70°C perde altre cinque molecole di acqua e si trasforma in ZnSO4·H2O. Infine a 280°C perde l'ultima molecola di acqua e si trasforma nella forma anidra.

[modifica] Sintesi

In natura si presente nella forma eptaidrata minerale, chiamata goslarite ma conosciuta anche come vetriolo bianco, e nella forma esaidrata.

Può essere ottenuto per sintesi partendo dallo zinco o dall'ossido di zinco con acido solforico in soluzione acquosa.

\mathrm{Zn + H_2SO_4 \longrightarrow ZnSO_4 + H_2}
\mathrm{ZnO + H_2SO_4 \longrightarrow ZnSO_4 + H_2O}

O per ossidazione del solfuro di zinco, componente della sfalerite.

\mathrm{ZnS + 2 \ O_2 \longrightarrow ZnSO_4}.

Si può anche produrre partendo dallo zinco solido facendolo reagire con solfato rameico o solfato ferrico.

\mathrm{Zn + CuSO_4 \longrightarrow ZnSO_4 + Cu}.
\mathrm{Zn + FeSO_4 \longrightarrow ZnSO_4 + Fe}.

[modifica] Usi

Come molti composti dello zinco, trova diverse applicazioni in medicina: viene utilizzato per via esterna contro l'acne, la dermatite seborroica, la caduta dei capelli, l'herpes ed infezioni varie, e per via interna come integratore di zinco, in problemi prostatici, per rinforzare il sistema immunitario e contro l'acne. Per via interna, può dare problemi gastrointestinali, specialmente dopo un utilizzo prolungato.

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