Solco (neuroanatomia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

Nella neuroanatomia, un solco (dal latino: "sulco", pl. "sulci") è una depressione o fessura nella superficie del cervello. Circondano come un fossato i giri, creando l'aspetto caratteristico del cervello nell'essere umano e in alcuni mammiferi superiori come il macaco, il delfino, la balena.

Le scissure sono solchi molto più profondi che sono stati scelti dagli anatomisti per dividere il cervello in lobi. Non si utilizza mai la parola solco per denominare il grosso spazio che divide i due emisferi cerebrali (fino al punto dove vengono uniti dal corpo calloso) che viene denominata scissura interemisferica.

Giri e solchi del cervello umano.
Gray's Fig. 726– Superficie laterale dell'emisfero cerebrale sinistro, vista da un lato.
Gray's Fig. 727 - Superficie mesiale dell'emisfero cerebrale sinistro.

Variazioni individuali[modifica | modifica wikitesto]

Il tracciato dei vari solchi varia lievemente tra gli individui umani, e la rivisitazione più elaborata di queste variazioni si trova probabilmente nell'atlante anatomico elaborato da Ono, Kubick e Abernathey: Atlas of the Cerebral Sulci[1]. Nonostante questo alcuni tra i maggiori solchi sono costantemente visibili nell'individuo umano normale, sono comuni a più specie animali, e dunque è stato possibile stabilire una nomenclatura.

Girificazione nelle varie specie[modifica | modifica wikitesto]

La variazione nel numero di giri, solchi e scissure nel cervello (girificazione) tra le specie correla alle dimensioni dell'animale, alla progressione evolutiva pesci→rettili→mammiferi, e alla dimensione del cervello. I mammiferi che hanno le superfici del cervello lisce oppure senza circonvoluzioni sono detti lissencefalici e quelli che hanno pieghe o vere e proprie circonvoluzioni girencefalici.[2][3] La divisione tra i due gruppi avviene quando l'area della superficie corticale supera i 10 cm2 e il cervello raggiunge un volume di 3–4 cm3. I grossi roditori come i castori (40 kg) e i capibara (60 kg) sono girencefalici, e i piccoli roditori come i ratti e i topolini sono lissencefalici[4].

Sviluppo cerebrale[modifica | modifica wikitesto]

Nell'essere umano, le circonvoluzioni cerebrali appaiono a circa 5 mesi e necessitano di almeno un anno dopo la nascita per giungere al completo sviluppo.[2][3][5]

Patologia[modifica | modifica wikitesto]

Il mancato sviluppo di un congruo numero di solchi, che delimitano le circonvoluzioni cerebrali (dette anche giri, da qui la denominazione delle patologie agiria, pachigiria) nella corteccia cerebrale si denomina lissencefalia, una rara malattia che ha cause genetiche. I bambini che vengono diagnosticati come affetti da lissencefalia hanno disabilità neurologiche gravi[6], possono avere epilessia, spasticità, ipotonia e spesso muoiono dopo alcuni mesi dalla nascita.[7]

Genetica[modifica | modifica wikitesto]

Il geni che determinano un grande incremento del numero di giri e solchi nel cervello umano (rispetto a quello dello Scimpanzé e del Macaco) codificano per la glicoproteina relina e si trovano nel cromosoma 7. Le deformazioni della lissencefalia sono state parzialmente correlate ad alcuni geni, fra quelli identificati il principale risulta il gene LIS1 (cromosoma 17, in una sindrome associata a polidattilia), e poi vi sono coinvolgimenti del gene DCX e del TUBA1A[8]

Scissure e solchi più notevoli[modifica | modifica wikitesto]

Nel macaco[modifica | modifica wikitesto]

Il macaco ha una struttura di solchi più semplice. In una monografia, gli autori Bonin e Bailey elencano i seguenti solchi primari della neuroanatomia del macaco[9]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ono, Kubick, Abernathey, Atlas of the Cerebral Sulci, Thieme Medical Publishers, 1990. ISBN 0-86577-362-9 . ISBN 3-13-732101-8 .
  2. ^ a b Hofman MA. (1985). Size and shape of the cerebral cortex in mammals. I. The cortical surface. Brain Behav Evol. 27(1):28-40. PMID 3836731
  3. ^ a b Hofman MA. (1989).On the evolution and geometry of the brain in mammals. Prog Neurobiol.32(2):137-58. PMID 2645619
  4. ^ Martin I. Sereno, Roger B. H. Tootell, "From Monkeys to humans: what do we now know about brain homologies," Current Opinion in Neurobiology 15:135-144, (2005).
  5. ^ Caviness VS Jr. (1975). Mechanical model of brain convolutional development. Science. 189(4196):18-21. PMID 1135626
  6. ^ Bauman, ML. Neuroembryology--clinical aspects. Semin Perinatol 1987; 11:74.
  7. ^ Jones, KL. Smith's Recognizable Patterns of Human Malformation, 6th ed. Elsevier Saunders, Philadelphia 2006.
  8. ^ Mochida GH., Molecular genetics of lissencephaly and microcephaly in Brain Nerve., vol. 60, aprile 2008, pp. 437-444.
  9. ^ Gerhardt von Bonin, Percival Bailey, The Neocortex of Macaca Mulatta, The University of Illinois Press, Urbana, Illinois, 1947

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]