Solaria (pianeta)

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Solaria è un pianeta immaginario dell'universo fantascientifico del ciclo dei Robot e del ciclo della Fondazione di Isaac Asimov.

Fu il cinquantesimo e ultimo pianeta degli Spaziali ad essere colonizzato; questo avvenne circa trecento anni prima degli eventi di Abissi d'acciaio. I primi coloni provenivano dal vicino pianeta Nexon: la coppia Solaria-Nexon è infatti la coppia più prossima tra i pianeti Spaziali.

Inizialmente visto come un pianeta di vacanze, Solaria divenne indipendente circa un secolo dopo l'inizio della sua colonizzazione; a capo fu posto un "Reggente". I coloni limitarono tuttavia l'afflusso di nuovo immigranti; in questo modo il numero di abitanti restò molto basso (circa 20.000 al tempo de Il sole nudo) a fronte di un numero elevatissimo di robot (circa 10.000 per abitante). I Solariani si specializzarono nella produzione di questi robot, che erano richiesti in tutti i mondi Spaziali e che formavano la base dell'economia del pianeta.

Gli abitanti del pianeta svilupparono una cultura isolazionista, dove i contatti umani diventavano rari e, nei rari casi in cui erano inevitabili, fastidiosi. La comunicazione era sostenuta grazie a sistemi olografici molto sofisticati.

Circa duecento anni dopo, i Solariani tagliarono i contatti col resto della Galassia, trasferendosi sottoterra e lasciando dei robot umanoidi a controllare la superficie; tali robot riconoscevano come non-umano chiunque non parlasse in dialetto solariano, arrivando a distruggere due navi dei nuovi Coloni e una nave Auroriana (come narrato in I robot e l'Impero).

I Solariani acquisirono avanzatissime competenze nell'ingegneria genetica fino a rendersi ermafroditi e assicurarsi una durata di vita media di 5/6 secoli: si dotarono anche di due lobi trasduttori, ovvero degli organi cerebrali posti dietro le orecchie e grandi all'incirca quanto un uovo, attraverso i quali potevano trasformare il quantitativo praticamente illimitato di energia geotermica e di energia solare delle loro tenute in energia cinetica, che usavano per alimentare i propri robot e le loro proprietà o per compiere svariati esercizi meccanici e termodinamici a distanza (abilità simile alla telecinesi).

Nel 499 EF Solaria viene visitata da Golan Trevize, Janov Pelorat e Bliss i quali si incontrano con un curioso ma inospitale signore di nome Sarton Bander, il quale rivela loro i sopra citati progressi della biologia ammonendoli al contempo di una possibile minaccia futura.

Solaria è l'esatto opposto di Gaia. Entrambe rappresentano, agli occhi dell'autore, l'estremizzazione di due visioni contrapposte del mondo: laddove la prima è una società rigorosamente individualista, con una nettissima distinzione dei diritti del singolo e delle proprietà, la seconda è invece una società collettivista e armoniosamente organica in tutte le sue parti singole, con lo svantaggio di non considerare l'individualità come un valore.

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