Solanum pseudocapsicum
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Esemplare di ciliegia di Gerusalemme; in evidenza i frutti. |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Sottoclasse | Asteridae |
| Ordine | Solanales |
| Famiglia | Solanaceae |
| Genere | Solanum |
| Specie | S. pseudocapsicum |
| Nomenclatura binomiale | |
| Solanum pseudocapsicum L. |
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La ciliegia di Gerusalemme (Solanum pseudocapsicum) è una pianta delle Solanaceae, cui appartengono diverse piante velenose come la belladonna. Le specie di questa famiglia sono perenni e vengono principalmente coltivate come piante ornamentali, tuttavia in alcune località, come in Australia, sono divenute infestanti.
Originaria del Perù, può sopravvivere in ambienti freddi e alle gelate. Generalmente vive circa dieci anni e produce frutti a partire dal secondo o dal terzo anno. Il frutto è assai simile a quello del pomodori a ciliegina (e infatti appartiene allo stesso genere dei pomodori) e può di conseguenza essere confusa con questo. Il veleno della ciliegia di Gerusalemme è costituito soprattutto da solanocapsina, molto simile agli alcaloidi riscontrabili nelle altre specie del suo genere, come la solanina e l'atropina. Questa tossina è velenosa ma generalmente non mortale. Può causare problemi gastrici, come vomito e gastroenteriti.
Le ciliegie di Gerusalemme risultano essere velenose anche per cani, gatti e uccelli.
Fonti[modifica]
- Spoerke, D. G., Smolinske, S. C. 1990. Toxicity of houseplants. CRC Press, Inc., Boca Raton, Fla., USA. 335 pp.
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