Sojuz T-2

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Sojuz T-2
Dati della missione
Nomignolo Юпитер
(Jupiter – "Giove")
Nome nave Sojuz 7K-ST
11F732 (numero di serie 7L)
Vettore Lanciatore Sojuz U
11A511U
Codice chiamata Юпитер
(Jupiter – "Giove")
Luogo lancio Baikonur, rampa n.31
Lancio 5 giugno, 1980
14:19:30 UTC
Atterraggio 9 giugno, 1980
12:39:00 UTC
200 km a sud-est di
Dzhezkazgan, RSS di Kazakistan
Durata 3 giorni 22 h 19 m
Numero orbite 62
Apoapside 249 km
Periapside 202 km
Periodo orbitale 88,7 min
Inclinazione orbitale 51,6°
Massa 6.850
Equipaggio
Membri equipaggio
Programma Sojuz
Missione precedente Missione successiva
Sojuz 36 Sojuz 37

Sojuz T-2 è la denominazione di una missione della navicella spaziale Sojuz T verso la stazione spaziale sovietica Saljut 6 (DOS 5). Si trattò del trentaseiesimo volo equipaggiato di questo velivolo spaziale (la prima missione equipaggiata di questo tipo di capsula), del cinquantottesimo volo nell’ambito del programma Sojuz sovietico nonché del tredicesimo volo equipaggiato verso la predetta stazione spaziale (l'undicesimo equipaggiato - a causa degli insuccessi della Sojuz 25 e Sojuz 33 - che riuscì effettivamente a svolgere la manovra di aggancio).

Equipaggio[modifica | modifica sorgente]

Missione[modifica | modifica sorgente]

La missione Sojuz T-2 fu il primo collaudo equipaggiato del nuovo tipo di velivolo spaziale del programma Sojuz. In precedenza furono eseguite sei missioni di collaudo prive di equipaggio: le missioni Cosmos 670, Cosmos 772, Cosmos 869, Cosmos 1001, Cosmos 1074 e la Sojuz T-1. Queste avevano contribuito in maniera decisiva al perfezionamento del nuovo tipo di velivolo spaziale. Ciò nonostante venne ancora considerato molto critico il passaggio verso un pilotaggio digitale, guidato tramite computer, di tutti i tipi di manovre orbitali, in particolar modo della manovra di aggancio alla stazione spaziale stessa. Pertanto l’equipaggio non si fidò di questo sistema computerizzato chiamato Argon e avolse la manovra di aggancio pilotando la capsula manualmente. In precedenza infatti il predetto sistema computerizzato aveva indicato delle deviazioni dalla traiettoria di volo. L’aggancio riuscì e l’equipaggio poté soggiornare a bordo della Saljut 6 per poco più di tre giorni, formando così il 6 equipaggio ospite della stazione spaziale stessa. Pertanto questa missione viene pure catalogata sotto la denominazione di Saljut 6 EP-6 (in russo экспедиция посещения-6 - equipaggio ospite 6).

Ulteriori dati di volo[modifica | modifica sorgente]

  • Denominazione Astronomica Internazionale: 1980-45

I parametri sopra elencati indicato i dati pubblicati immediatamente dopo il termine della fase di lancio. Le continue variazioni ed i cambi di traiettoria d’orbita sono dovute alle manovre di aggancio. Pertanto eventuali altre indicazioni risultanti da fonti diverse sono probabili ed attendibili in considerazione di quanto descritto.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

astronautica Portale Astronautica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di astronautica