Sojuz 21

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Sojuz 21
Dati della missione
Nomignolo Байкал
("Baikal")
Nome nave Sojuz 7K-T
11F615A8 (numero di serie 41)
Vettore Lanciatore Sojuz U
11A511U
Codice chiamata Байкал
("Baikal")
Luogo lancio Baikonur, rampa n.1
Lancio 6 giugno, 1976
12:08:45 UTC
Atterraggio 24 agosto, 1976
18:32:17 UTC
200 km a sud-ovest di
Koktschetav, RSS di Kazakistan
Durata 49 giorni 6 h 23 m
Numero orbite 790
Apoapside 253 km
Periapside 193 km
Periodo orbitale 88,7 min
Inclinazione orbitale 51,6°
Massa 6.800
Equipaggio
Membri equipaggio
Programma Sojuz
Missione precedente Missione successiva
Sojuz 20 Sojuz 22

Sojuz 21 è la denominazione di una missione della navicella spaziale Sojuz verso la stazione spaziale sovietica Saljut 5 (ALMAZ 3). Si trattò del ventesimo volo equipaggiato di questa capsula, del trentottesimo volo nell'ambito del programma Sojuz sovietico nonché del primo volo equipaggiato verso la predetta stazione spaziale.

Equipaggio[modifica | modifica wikitesto]

Missione[modifica | modifica wikitesto]

Si trattò di una missione eseguita principalmente per testare la stazione spaziale di carattere militare. Fecero parte dei vari esperimenti condotti durante la missione l'osservazione della Terra mediante uno spettrografo manuale, la registrazione di immagini fotografiche usando diverse pellicole in bianco e nero o a colori, '’uso di un telescopio a raggi infrarossi, collegamenti via radio per la trasmissione di notizie fuori dal raggio d'azione delle stazioni di contatto a terra grazie all'uso di un satellite artificiale del tipo Molnija, nonché esperimenti per la navigazione autonoma della stazione mediante l'aiuto del sistema astrometrico. L'equipaggio si trovò a bordo della stazione spaziale esattamente in concomitanza con la manovra militare dell'Armata Rossa eseguita in Siberia denominata "Sibir". I cosmonauti dovettero osservare tale manovra militare dalla stazione spaziale per accertare l'affidabilità della stazione stessa per il suo impegno di carattere militare, cioè per un eventuale uso quale stazione di spionaggio. Non venne comunque tralasciato di eseguire degli esperimenti di base per ottenere risultati relativi a questioni medico-biologiche collegate alla permanenza prolungata nello spazio. Tra queste bisogna particolarmente evidenziare le ricerche effettuate su Guppy (piccoli pesciolini portati nello spazio in un apposito acquario), i tentativi di seminazione con delle piante e l'esperimento chiamato "Levkoje" per la misurazione del volume del cuore. Inoltre vennero eseguiti degli esperimenti per lo sviluppo artificiale di cristalli, un collegamento via TV con un istituto scolastico, nonché delle osservazioni solari. Siccome non fu raggiunta una durata di questa missione paragonabile con la durata di precedenti voli, si mormora e si specula su eventuali ragioni che hanno comportato un'interruzione della missione con rientro a terra in anticipo sui piani di volo. Queste speculazioni vanno da gas tossici che si sarebbero sviluppati all'interno della stazione spaziale in seguito ad un incendio fino a problemi di carattere psichico ("malattia dello spazio" o nostalgia di casa del cosmonauta Žolobov) che sarebbero stati causa dell'interruzione.

Ulteriori dati di volo[modifica | modifica wikitesto]

  • Aggancio alla Saljut 5: 7 luglio 1976, 13:40 UTC
  • Distacco dalla Saljut 5: 24 agosto 1976, 15:12 UTC

I parametri sopra elencati indicato i dati pubblicati immediatamente dopo il termine della fase di lancio. Le continue variazioni ed i cambi di traiettoria d'orbita sono dovute alle manovre di aggancio. Pertanto eventuali altre indicazioni risultanti da fonti diverse sono probabili ed attendibili in considerazione di quanto descritto. Per la sera del 6 giugno 1976 (poco prima dell'aggancio) viene indicata la seguente traiettoria d'orbita:

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

astronautica Portale Astronautica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di astronautica