Sogni proibiti (film)

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Sogni proibiti
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Titolo originale The Secret Life of Walter Mitty
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1947
Durata 110 min
Colore technicolor
Audio sonoro
Rapporto 1.37:1
Genere commedia, giallo
Regia Norman Z. McLeod
Soggetto James Thurber
Sceneggiatura Ken Englund, Everett Freeman, Philip Rapp
Fotografia Lee Garmes
Montaggio Monica Collingwood
Effetti speciali John P. Fulton
Musiche Sylvia Fine, David Raksin
Costumi Irene Sharaff
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Sogni proibiti (The Secret Life of Walter Mitty) è un film del 1947 diretto dal regista Norman Z. McLeod, interpretato da Danny Kaye, liberamente tratto dal racconto The Secret Life of Walter Mitty scritto da James Thurber nel 1939. L'adattamento del racconto per il film è stato effettuato da Ken Englund, Everett Freeman e Philip Rapp.

Il film del 2013 I sogni segreti di Walter Mitty, interpretato e diretto da Ben Stiller, è un remake, seppure con uno sviluppo della trama completamente diverso e senza alcun elemento giallo/noir.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Walter Mitty lavora per una casa editrice specializzata nella pubblicazione di riviste di varie specie, sogna ad occhi aperti in continuazione prendendo spunto da ciò che gli accade durante il giorno. I personaggi che sogna sono ricorrenti fra cui il suo antagonista in amore e una ragazza bionda. Vive con una madre oppressiva, e per via della scarsa memoria segna tutto su un piccolo libretto nero. Un giorno mentre prende un treno che lo porta al lavoro incontra una ragazza identica a quella dei tanti sogni. La donna come infastidita da un uomo che sembra seguirla finge di essere fidanzata con Walter e lo bacia. La bionda, in seguito, prima di prendere un taxi, si presenta: Rosalind van Hoorn (Rossana nel doppiaggio italiano), lei spiega scusandosi di essere inseguita e chiede aiuto a Mitty. Lui inizialmente rifiuta ma poi raggiunge la donna perché aveva dimenticato la sua borsa all'interno del taxi.

Raggiuntala al molo incontrano un parente della ragazza che, mentre aspetta nel taxi, viene pugnalato. Subito corrono alla polizia con l'intento di denunciare il tutto ma Rosalind si nasconde dentro una cabina telefonica ed il taxi con il morto dentro scompare lasciando Walter pieno di dubbi. La sua vita continua normalmente con la promessa sposa Gertrude Griswald, ma l'anziano parente prima di essere ucciso aveva lasciato un piccolo libriccino nella borsa di Mitty, contenente informazioni che lo zoppo, un criminale, sta cercando e per cui non esita ad uccidere. La vita di Walter è in pericolo. Il pomeriggio stesso infatti un certo Dr. Hollingshead, dall'aspetto spaventoso, giunge sino nel suo ufficio cercando di gettarlo dalla finestra e per poco non riesce nel suo intento. Walter e Rosalind dopo aver capito l'accaduto e recuperato il libretto lo stanno per consegnare a quello che si dichiarava lo zio di quest'ultima, che si scopre essere in realtà lo zoppo stesso. L'uomo, con il falso nome di Peter (Pietro) per non farsi riconoscere, fingeva di essere paralizzato e se ne stava su una sedia a rotelle.

Si scopre così che l'uomo che pedinava Rosalind, e che aveva astutamente ucciso l'anziana persona nel taxi senza dare nell'occhio, non è altri che uno scagnozzo dello zoppo, il quale grazie a lui era venuto a sapere che il libretto nero era nelle mani di Walter, dopo che la persona uccisa lo aveva messo di nascosto nella borsa. Lo zoppo aveva mandato quest'uomo a pedinare Walter per ucciderlo e lo stesso vale per l'orribile Dr. Hollingshead, anch'egli scagnozzo dello zoppo, che aveva cercato di buttare sempre Walter fuori dalla finestra del suo ufficio. Rosalind, appreso che suo zio è in realtà lo zoppo, nasconde il libretto in un cassetto fingendo di averlo smarrito in macchina in modo da poter uscire assieme a Walter con la scusa di andarlo a cercare, per poter fuggire dal criminale. Ma lo zoppo intuisce tutto e così astutamente offre da bere a Walter con del sonnifero dentro che lo fa cadere in un sonno profondo. Rosalind cerca di far svegliare Walter, ma compaiono i due scagnozzi dello zoppo che se ne stavano nascosti in una stanza e così sviene dalla paura.

La mattina dopo Walter rinviene in quella casa circondato da sua madre e dal suo datore di lavoro. Lo zoppo nega di avere una nipote, facendo sembrare così che tutto sia stato uno dei suoi ennesimi sogni ad occhi aperti e che Rosalind in verità non esista. Infatti egli non ha prove che sia veramente successo. In realtà lo zoppo ha legato e nascosto Rosalind dopo essere svenuta e, sapendo dei frequenti sogni a occhi aperti di Walter, ha approfittato di ciò per lasciarlo in libertà per fargli credere che si sia immaginato tutto. Il giorno dopo è il giorno delle nozze con Geltrude e, mentre è sull'altare, frugando nelle sue tasche trova un oggetto datogli da Rosalind che gli conferma che la ragazza esiste. Walter, ormai innamorato di Rosalind, fugge dalla chiesa e corre a salvarla; lascia Geltrude e reagendo al suo principale in maniera brusca ottiene una promozione.

Omaggi[modifica | modifica sorgente]

A questo film viene reso un omaggio ne Il favoloso Andersen (1952) interpretato sempre da Danny Kaye. Anche lì infatti il protagonista fa un sogno ad occhi aperti; inoltre al racconto si ispira anche la serie di cartoni animati a tecnica mista Le avventure di Waldo Kitty.

Remake[modifica | modifica sorgente]

Di questo film sono stati fatti due remake: Sogni mostruosamente proibiti con Paolo Villaggio nel 1982 e I sogni segreti di Walter Mitty con Ben Stiller nel 2013. Anche Artisti e modelle del 1955 con Jerry Lewis e Dean Martin, regia di Frank Tashlin è in qualche modo ispirato alla trama di Secret Life of Walter Mitty (da notare la presenza in questo film di Shirley MacLaine, che ritroviamo nel recente remake di Stiller).

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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