Soglio (Svizzera)
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| Soglio frazione |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Cantone | |||||
| Distretto | Maloggia | ||||
| Comune | Bregaglia | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 46°20′N 9°32′E / 46.33333°N 9.53333°ECoordinate: 46°20′N 9°32′E / 46.33333°N 9.53333°E | ||||
| Altitudine | 1.095 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 67,57 km² | ||||
| Abitanti | 173 (2007) | ||||
| Densità | 2,56 ab./km² | ||||
| Frazioni confinanti | Avers, Bivio, Piuro (IT-SO), Villa di Chiavenna (IT-SO) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Lingue | Italiano | ||||
| Cod. postale | 7610 | ||||
| Prefisso | 081 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Nome abitanti | tängar | ||||
| Localizzazione | |||||
Soglio è un ex comune del Canton Grigioni. Dal 1º gennaio 2010 è entrato a far parte del nuovo comune di Bregaglia.
Indice |
[modifica] Geografia
Soglio è situato in Val Bregaglia, sulla sponda destra della Maira. Dista 17 km da Chiavenna, 39 km da Sankt Moritz e 104 km da Coira. Le stazioni ferroviarie più vicine sono Chiavenna, per l'Italia, e St. Moritz, per la Svizzera.
Il punto più elevato del territorio è la cima del Piz Duan (3131 m s.l.m.).
[modifica] Demografia
| % | Ripartizione linguistica (gruppi principali) Fonte: Ritratti comunali dell'Ufficio federale di statistica 2000 |
| 17,4% | madrelingua tedesca |
| 1,7% | madrelingua inglese |
| 80,2% | madrelingua italiana |
[modifica] Cittadini importanti
- I membri della famiglia von Salis[1], notabili, podestà condottieri, diplomatici.
- Anton von Salis[2], podestà della Bregaglia, presidente della Lega Caddea, colonnello proprietario di un reggimento al servizio prima della Spagna poi della Francia.
- Anton von Salis[3], podestà di Morbegno dal 1773 al 1775, deputato alla Dieta comune dei Grigioni per la Bregaglia-Sotto Porta, Bivio e Coira e, nel biennio 1791-1792, presidente della Lega Caddea, sostenitore del partito austriaco, nel 1799 fu deportato a Salins-les-Bains nella Franca Contea.
- Anton von Salis[4], podestà della Bregaglia nel 1780 e commissario a Chiavenna dal 1787 al 1789, nel 1794 fu accusato davanti al tribunale penale, presidente del governo provvisorio a Coira, Zernez e in Alto Adige nel biennio 1799-1800, in considerazione di un'adesione dei Grigioni all'Austria.
- Battista von Salis[5], esponente del partito veneziano, beneficiario di pensioni francesi, nel 1601 capitano di Sotto Porta in Bregaglia, podestà nel 1602-1603 e 1617, inviato delle Tre Leghe a Berna per la stipulazione di una pace perpetua con la Confederazione elvetica nel 1602 e a Venezia per la ratifica dell'alleanza veneziana nel 1603, cavaliere dell'ordine di San Marco nel 1603, colonnello della Lega Caddea nel 1619, dal 1621 al 1624 esiliato a Zurigo.
- Battista von Salis[6], fu tenente capitano nel reggimento von Planta nel 1750 al servizio dell'Olanda, colonnello nel 1772, inviato delle Tre Leghe nei Paesi Bassi austriaci nel 1775, tenente generale nel 1794 nell'esercito olandese, nel 1796 venne congedato con il suo reggimento.
- Battista von Salis[7], podestà di Morbegno dal 1761 al 1763 e Landamano[8] della giurisdizione di Bregaglia-Sotto Porta, presidente del tribunale imparziale istituito nel 1767 per risolvere l'affare di Tomils[9], nel 1783, la sua proposta di vendere i Paesi soggetti fu considerata un piano della sua potente famiglia: lo scritto fu bruciato dal boia.
- Daniel von Salis[10], maestro a capo delle corporazioni, consigliere, giudice cittadino e del tribunale delle costruzioni (Profektenrichter) a Coira, inviato al congresso di Vienna nel 1814, cassiere cantonale al 1828 al 1832 e capo del Confiscacomité, diresse la casa di spedizioni Salis-Massner e fu comproprietario di una fabbrica tessile a Zizenhausen (oggi comune di Stockach), fu influente uomo politico cittadino e impresario a Coira.
- Dietegen von Salis[11], vessillifero nella Guerra sveva (1499) e attivo al servizio di Milano nel 1500, capitano grigionese durante la conquista della Valtellina nel 1512, nel 1515 coprì la ritirata dopo la battaglia di Marignano con quattro alfieri, nominato cavaliere dall'imperatore Massimiliano I nel 1516, fu poi attivo al servizio del papa nel 1521 e della Francia nel 1523, comandante dei Grigionesi durante la riconquista della Valtellina nel 1525, morì nella seconda guerra di Musso.
- Dietegen von Salis[12], vessillifero servizio della Francia nel 1542, capitano al servizio del regno di Napoli, capitano al servizio dell'Impero in Ungheria durante la guerra contro i Turchi e colonnello di un reggimento di cavalleria imperiale nel 1555, balivo austriaco di Castels[13] in Prettigovia[14] dal 1556 al 1573, generale maggiore imperiale nel 1563, insignito dal papa del titolo di cavaliere dello Ordine dello Speron d'Oro nel 1560, podestà di Tirano dal 1563 al 1565, e maggiore generale sotto Massimiliano II del Sacro Romano Impero, nel 1573 tornò nella casa Gubert a Soglio, da lui fatta costruire, ricevette il titolo di barone nel 1588.
- Eduard von Salis[15], dal 1820 fu al servizio della Francia nel reggimento delle guardie grigionesi von Salis, fu congedato nel 1830 con il grado di tenente colonnello, poi a Coira nel 1836 fu maestro a capo delle corporazioni, capitano nell'esercito federale nel 1832, colonnello nel 1846 e comandante di brigata in Canton Ticino durante la guerra del Sonderbund, fece parte del tribunale di guerra nell'affare di Neuchâtel nel 1856, comandante della divisione 7 dal 1856 al 1858, e membro del servizio d'ordine durante la rivolta della Tonhalle a Zurigo nel 1871.
- Hercules von Salis[16], podestà a Morbegno (1683-1685) e in Bregaglia (1687), membro del Consiglio di Coira, governatore generale della Valtellina (1703-1705) e presidente della Lega Caddea (1709-1711, 1712-1713, 1715-1716 e 1717-1718).
- Hieronymos von Salis[17], ufficiale cantonale e capo di Stato maggiore confederale (1805), tenente colonnello in Olanda, colonnello al servizio del Regno di Sicilia e proprietario del terzo reggimento svizzero, membro delle autorità della città di Coira e del Gran Consiglio grigionese (1825, presidente nel 1825-1826) e presidente della Lega Caddea e del Piccolo Consiglio, nel 1822 e 1827 fu inviato alla Dieta federale.
- I membri della famiglia Ruinelli[18], avvocati, notai, condottieri.
- Jean Rudolf von Salis[19], dottore alla Sorbona nel 1932 con una tesi su Jean Charles Léonard Simonde de Sismondi[20], dal 1930 al 1935 fu corrispondente per il bernese Der Bund, professore di storia al Politecnico federale di Zurigo (1935-1968), dal 1938 autore di articoli sulla situazione politica internazionale, nel 1940 incaricato dal Consiglio federale di trasmettere informazioni obiettive attraverso la trasmissione radiofonica settimanale Weltchronik in onda su Radio Beromünster (pubblicate nel 1966), fino al 1947 divenne la "voce della nazione", acquisendo notorietà anche oltre i confini svizzeri, dopo la fine della guerra si adoperò per un'apertura della Svizzera all'Europa e all'ONU, membro della commissione svizzera per l'UNESCO e delegato alle conferenze generali dell'UNESCO (1946-65), la sua opera principale dedicata alla storia mondiale contemporanea (Weltgeschichte der neuesten Zeit) venne pubblicata tra il 1951 e il 1960.
- Johann Baptista von Salis[21], governatore generale della Valtellina.
- Johann Ulrich von Salis[22], ufficiale di carriera, colonnello, capo di Stato maggiore, comandante dell'esercito del Sonderbund.
- Nikolaus von Salis[23], frate benedettino, teologo, storiografo della famiglia von Salis.
- Peter Anton von Salis[24], dottore in diritto, ambasciatore svizzero in Romania e Francia.
- Peter von Salis[25], ufficiale di carriera, colonnello, diplomatico, ricco possidente, conte dell'Impero, il più influente uomo politico grigionese del suo tempo.
- Rudolf von Salis[26], ufficiale di carriera, colonnello d'artigliera, comandante dell'artiglieria sotto l'imperatore Massimiliano II, barone dell'impero.
- Rudolf Maximilian von Salis[27], Landamano della Bregaglia-Sotto Porta, nel 1814 si stabilì a Coira e rivestì la carica di commissario civile dei Grigioni durante il fallito tentativo di riconquistare la Valtellina, membro del Gran Consiglio grigionese (1820-1825 e 1826-1829, presidente nel 1829, presidente della Lega Caddea e del Piccolo Consiglio (1825 e 1829).
- Rudolf von Salis[28], militare al servizio del Belgio dal 1763 al 1770, poi Landamano di Avers[29] (1773-1777) e vicario (giudice criminale) in Valtellina (1783-1785), residente a Coira, nel 1799 come Anton von Salis fu deportato a Salins-les-Bains (Franca Contea) in quanto sostenitore dell'Austria, fu poi viceborgomastro e borgomastro di Coira.
- Rudolf von Salis[30], figlio di Andreas, acquistò dai conti Hohenems-Werdenberg la signoria di Widnau, Haslach e Schmitter, fu viceborgomastro e borgomastro di Coira (1793-1797, ad anni alterni), abitò nella residenza "Neues Gebäu" a Coira, fatta erigere dal padre nel 1751-1752.
- Andrea Ruinelli (o Ruinella)[31], dottore in medicina, avvocato e notaio.
- Jacob Ruinelli[32], del ramo di Baldenstein, ufficiale mercenario, proprietario di un reggimento al servizio del re di Francia.
- Elda Simonett-Giovanoli, maestra di scuola elementare del paese, è stata premiata dal presidente della Repubblica Italiana Oscar Luigi Scalfaro per il suo tentativo di mantenere viva la lingua italiana.
- John Florio, linguista inglese di origine italiana, visse la giovinezza a Soglio.
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Fernando Giovanoli dal xx/xx/200x
[modifica] Arte e siti d'interesse
[modifica] Note
- ^ Famiglia von Salis sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Anton von Salis sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Anton von Salis sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Anton von Salis sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Battista von Salis sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Battista von Salis sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Battista von Salis sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Landamano sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Tomils
- ^ Daniel von Salis sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Dietegen von Salis sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Dietegen von Salis sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Castels sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Prettigovia sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Eduard von Salis sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Hercules von Salis sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Hieronymos von Salis sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Ruinelli sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Jean Rudolf von Salis sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Jean Charles Léonard Simonde de Sismondi sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Johann Baptista von Salis sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Johann Ulrich von Salis sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Nikolaus von Salis sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Peter Anton von Salis sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Peter von Salis sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Rudolf von Salis sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Rudolf Maximilian von Salis sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Rudolf von Salis sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Avers sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Rudolf von Salis sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Andrea Ruinelli sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Jacob Ruinelli sul Dizionario storico della Svizzera
[modifica] Bibliografia
[modifica] Altri progetti
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