Azoturo di sodio
| Azoturo di sodio | |
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| Nome IUPAC | |
| azoturo di sodio | |
| Nomi alternativi | |
| sodio azide azotidrato di sodio |
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| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | NaN3 |
| Massa molecolare (u) | 65,01 g/mol |
| Aspetto | solido bianco |
| Numero CAS | [] |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Densità (g/cm3, in c.s.) | 1,85 (20 °C) |
| Solubilità in acqua | 420 g/l (17 °C) |
| Temperatura di fusione (K) | 548 (275 °C) (decomposizione) |
| Temperatura di ebollizione (K) | 573 (300 °C) (energica decomposizione) |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Simboli di rischio chimico | |
| Frasi R | 28-32-50/53 |
| Frasi S | 28.1-45-60-61 |
L'azoturo di sodio (il nome azide è improprio, in quanto è semplicemente il termine inglese per "azoturo") è il sale di sodio dell'acido azotidrico.
A temperatura ambiente si presenta come un solido bianco inodore. È un composto molto tossico, pericoloso per l'ambiente. Decompone negli elementi (Na e N2) se scaldato sopra i 300 °C.
[modifica] Sintesi
Il metodo comune di preparazione parte dall'ammoniaca (NH3) ed avviene in due stadi.
Nel primo passaggio l'ammoniaca reagisce con sodio a dare ammoniuro di sodio:
2 Na + 2 NH3 → 2 NaNH2 + H2
L'ammoniuro di sodio è poi fatto reagire con ossido di diazoto.
2 NaNH2 + N2O → NaN3 + NaOH + NH3
Alternativamente il sale può essere ottenuto per reazione di nitrato di sodio (NaNO3) con ammoniuro sodico.
[modifica] Applicazioni
L'uso più importante è nel funzionamento dell'airbag: quando l'automobile subisce un impatto viene prodotta una scarica elettrica che scalda NaN3, liberando azoto (N2) che riempie istantaneamente l'airbag; il sodio (Na) liberato è estremamente reattivo ma viene immediatamente convertito in silicati alcalini inerti per reazione con KNO3 (nitrato di potassio) e SiO2 (silice).
[modifica] Tossicità
L'azoturo di sodio è molto tossico. Anche l'ingestione di pochi mg può provocare la morte. È tossico anche per l'ambiente essendo in grado di uccidere i batteri del suolo, le piante ed i semi, e la sua pericolosità è accentuata dall'alta solubilità in acqua che ne può veicolare la diffusione.
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