Società fiduciaria

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La società fiduciaria è un'impresa che assume l'impegno di amministrare i beni per conto terzi, la rappresentanza di titolari di azioni e/o obbligazioni o l’organizzazione contabile di aziende appartenenti a terzi.

La gestione fiduciaria trova origine nell’intestazione a nome della società di titoli azionari appartenenti a terzi, mentre la titolarità di essi rimane in capo all’affidante. La società fiduciaria è sottoposta a particolari controlli pubblici.

Si tratta di una società che per svolgere la propria attività (fiduciaria e di revisione) necessità di apposita autorizzazione emanata con decreto ministeriale del Ministero per lo Sviluppo Economico e con il parare favorevole del Ministero di Grazia e Giustizia, verificati i requisiti richiesti dal DM 16.1.1995 (Pubblicato nella Gazz. Uff. 4 febbraio 1995, n. 29, S.O.). È sottoposta ad autorità di vigilanza Ministero per lo Sviluppo Economico

Effetti giuridici[modifica | modifica wikitesto]

L’affidamento dei titoli alla società fiduciaria comporta la creazione di una proprietà fiduciaria con le conseguenze che:

  • i creditori della società fiduciaria non possono aggredire i titoli ad essa intestati per conto altrui (principio della separazione patrimoniale)
  • gli effettivi titolari dei titoli possono sempre rivendicarli presso i terzi aventi causa dalla società fiduciaria
  • la fiduciaria è tipica di chi non vuole apparire come socio in società di capitali e non rendere pubblico quindi il suo nome.

Tale anonimato è quindi coperto dalla società fiduciaria. Questa regola vale anche in caso di fallimento della società in cui la fiduciaria figura come titolare delle quote di capitale.

Decreto Legislativo n. 415 del 1996[modifica | modifica wikitesto]

La nuova regolamentazione ha stabilito solo per le società fiduciarie "di gestione" e non per quelle "statiche":

  • L’obbligo di inserimento nella denominazione sociale della espressione “società di intermediazione mobiliare
  • Il divieto di svolgere servizi diversi dalla gestione di portafogli (a meno che non cessino di operare mediante intestazione fiduciaria)
  • L’obbligo di iscrizione all’albo ex art. 9 D. Lgs. 415/96 e sottoposizione alla regolamentazione dello stesso Decreto, con la conseguente disapplicazione delle Leggi n. 1966 del 1939 e n. 430 del 1986.

L’articolo 199 del D. Lgs. N. 58 del 1998 integra e coordina le previgenti norme in materia di attività e mercati finanziari e fa salve le disposizioni dell’articolo 60, quarto comma, del D. Lgs. 415 del 1996 sui limitati margini operativi delle società fiduciarie, sino alla loro riforma organica.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]