Società di San Patrizio per le missioni estere

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La Società di San Patrizio per le missioni estere (in latino Societas Sancti Patritii pro missionibus ad exteros, in inglese St. Patrick's Society for the Foreign Missions) è una società clericale di vita apostolica di diritto pontificio: i membri della compagnia, detti missionari di Kiltegan, pospongono al loro nome la sigla S.P.S.[1]

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

San Patrizio, titolare della congregazione

Nel 1920 il vescovo irlandese Joseph Shanahan, missionario della congregazione dello Spirito Santo e vicario apostolico della Nigeria meridionale, invitò dei sacerdoti suoi connazionali a collaborare all'evangelizzazione dell'Africa. In cinque, tra cui Patrick Joseph Whitney, accolsero il suo invito e si impegnarono a trascorrere in Nigeria almeno cinque anni, ma presto altri missionari irlandesi si unirono all'opera.[2]

Considerato l'aumento dei missionari, nel 1930 si iniziò a pensare all'istituzione di una società di sacerdoti secolari irlandesi interamente consacrata alle missioni estere e la fondazione avvenne il 17 marzo 1932 (festa di san Patrizio) a Kiltegan e Whiney fu il primo superiore generale della società: nel 1937 la società inviò i suoi primi missionari in Africa e nel 1938 Whiney venne nominato prefetto apostolico di Ogoja.[2]

Altri centri per il reclutamento di missionari vennero aperti a Cork (1947) e a Camden (1962); la società ricevette il pontificio decreto di lode il 9 dicembre 1958.[2]

Attività e diffusione[modifica | modifica sorgente]

I missionari di San Patrizio si dedicano all'apostolato missionario e alla formazione del clero indigeno. Dal punto di vista giuridico, la società dipende dalla congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.[1]

Sono attivi in Brasile, Camerun, Grenada, Kenya, Malawi, Nigeria, Sudafrica, Sudan, Zambia, Zimbabwe:[3] la sede generalizia è a Kiltegan (Wicklow).[1]

Al 31 dicembre 2008 la compagnia contava 26 case e 382 membri, 310 dei quali sacerdoti.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Ann. Pont. 2010, p. 1488.
  2. ^ a b c G. Rocca, DIP, vol. VIII (1988), coll. 1723.
  3. ^ St. Patrick's Society. Where we work. URL consultato il 9-7-2010.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Annuario pontificio per l'anno 2010, Libreria editrice vaticana, Città del Vaticano 2010. ISBN 978-88-209-8355-0.
  • Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli istituti di perfezione (DIP), 10 voll., Edizioni paoline, Milano 1974-2003.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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