Società delle Lepri Viola

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Società delle Lepri Viola
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Universo Disney
Autore Casty
Editore The Walt Disney Company Italia
1ª app. 2 agosto 2005
1ª app. in Topolino

La Società delle Lepri Viola è un'organizzazione segreta criminale dei fumetti Disney. La società è protagonista di alcune storie scritte e disegnate da Andrea Castellan, meglio noto come Casty. Lo scopo dell'organizzazione è la conquista del mondo attraverso il recupero di leggendarie ed antiche tecnologie perdute. Questa organizzazione è apparsa due volte nei fumetti di Topolino: la prima volta nel numero 2593, uscito il giorno 2 agosto 2005 in Italia (uscita nel 2006 in Svezia, Norvegia, Francia, Polonia, Olanda, Germania; nel 2007 in Finlandia; nel 2008 in Grecia e in Danimarca e Brasile) e la seconda volta nel numero 2880, uscito il giorno 1 febbraio 2011 in Italia. Essa è, come vi è scritto sul numero 2880, caratterizzata da alcuni ordini (gradi).

Indice

Storia [modifica]

Topolino e il Colosso di Rodi [modifica]

Topolino, Pippo e la loro amica, la stimata archeologa Eurasia Tost sono nell'isola greca di Rodi alla ricerca del famigerato Colosso, che secondo la storia si rivela essere una specie di automa le cui funzioni create per prime erano: quella di difendere Rodi dagli attacchi nemici (modalità difesa), di aiutare gli abitanti nei lavori pesanti (modalità lavoro) e, come si scopre alla fine della storia, ritornare nella terra dei suoi originali ideatori, la mitica città di Atlantide. Queste funzioni venivano attivate tramite speciali "bottoni" (più precisamente dei dischi), rispettivamente quello giallo, quello verde e quello azzurro. Dopo sessant'anni dalla creazione dell'automa un nuovo re di Rodi volle creare un quarto "bottone", quello nero, la cui funzione era quella di attaccare altre città (modalità attacco) che evidentemente malfunzionava poiché il colosso disobbedì all'ordine di attacco dato dal suo re e si incamminò verso i fondali marini dove rimase immobile fino a che, ai giorni nostri, un uomo di nome Pericle non lo vide e gli prese quel bottone nero, che poi finirà in possesso dei tre protagonisti. Come loro antagonisti, la "Società delle Lepri Viola", capitanata in quella missione da un maestro, il "Dottor Malvazar", che ha creato un altro automa simile al colosso di Rodi (che viene chiamato Molosso) ma funzionante solo con la modalità d'attacco, cerca di impossessarsi del disco nero per conquistare il mondo. Alla fine c'è un'aspra lotta fra il colosso (in modalità difesa) e il molosso (in modalità attacco) dove il primo ha la meglio in quanto il secondo si surriscalda e malfunzionante cade sul nascondiglio della "Società", distruggendola. Le Lepri Viola falliscono con i loro scopi e scappano con dei gommoni salvandosi miracolosamente.[1]

Topolino e le miniere di Fantametallo [modifica]

Topolino, Pippo ed Eurasia Tost sono a Stonehenge per cercare la favolosa città di Atlantide. Lì incontrano il Conte Zoox un nobile miliardario apparentemente strampalato che è anche lui alla ricerca di Atlantide. Questo conte possiede un sito archeologico e un'équipe che è capitanata da Boiler, definito un <<Tipaccio>> da Topolino. I tre allora si fanno ingaggiare da Boiler per scoprire qualcosa di più su questo losco figuro e scoprono una miniera di un particolare metallo, chiamato "Fantametallo", dove lavorano persone normali ed è protetta dalle Lepri Viola. Così, mentre stanno estraendo Fantametallo, vedono un bassorilievo su una delle rocce della mininiera, raffigurante un simbolo che è in realtà il "Segno del Labirinto di Atlantide" e loro vi entrano scoprendo tavolette fenicie di cica 500 anni prima di Cristo, dove leggono in realtà che il "Fantametallo" è il preziosissimo oricalco, che secondo Platone era il misterioso metallo di cui erano ricoperte le mura di Atlantide. Dopo poco i tre vengono scoperti e portati da un altro maestro delle Lepri Viola che altri non è che il "Conte Zoox" che si fingeva strampalato in modo tale che nessuno avrebbe dato credito alle sue ricerche e che dice che lui cercava l'oricalco poiché era indistruttibile e con esso avrebbe creato una flotta di corazzate con le quali le Lepri Viola avrebbero dominato i mari e gli oceani. Ma proprio mentre tutto sembra perduto Pippo dice di aver posto a bordo dell'alloggio della miniera una bomba a tempo e tutte le Lepri Viola e i lavoratori della cava scappano, ma in realtà Pippo aveva posto quella bomba sulla "Libellula", il sommergibile-cargo di orocalco dove stavano scappando le Lepri Viola che perdono gran parte del carico. Tempo dopo, in un luogo imprecisato dell'Oceano Pacifico il Conte Zoox ha appena finito di costruire una nave con l'oricalco proprio mentre il Vertice delle Lepri Viola si stava radunando lì con tutti i maestri delle Lepri viola e il "Gran Sovramaestro delle Lepri Viola", il grande capo di tutte le Lepri Viola. Lì Zoox presenta la sua nave indistruttibile, il "Terror Marino" che però si distrugge al solo tocco di una bottiglia e perciò il Sovramaestro indignato se ne va dicendo che la prossima volta si occuperà personalmente di Atlantide. La rottura dell'oricalco accade perché, come dice Eurasia <<L'oricalco è un isotopo instabile del rame! Perde le sue proprietà se allontanato dal suo catalizzatore>>. Eurasia quindi scopre che la barriera del catalizzatore dell'oricalco altri non era che Stonehenge, e quindi i tre capiscono che Atlantide si trovava sicuramente lì vicino, in Cornovaglia. Ma dove?[2]

Gerarchia [modifica]

La "Società delle Lepri Viola" si compone di una gerarchia molto simile, ironicamente, a quella di una massoneria. Essa si distingue nei tre gradi od ordini finora conosciuti:

  1. Lepre Viola
  2. Maestro delle Lepri Viola
  3. Gran Sovramaestro delle Lepri Viola

Il "Vertice delle Lepri Viola" invece è l'organo dell'alto comando della società, esso si compone di tutti i maestri ed è comandato dal Gran Sovramaestro. I maestri che ne fanno parte in più sono numerati. Il Gran Sovramaestro ha sulla tunica arancio-viola il numero "1" ed è coperto in volto da una maschera d'acciaio a forma di "testa di lepre", mentre i maestri hanno sulle loro tuniche i numeri che vanno dall'"2" ed indossano sul capo una normalissima maschera viola a forma di "testa di lepre". Ad esempio il Conte Zoox sulla tunica ha il numero "9"; sconosciuto è invece il numero del Dottor Malvazar, che anzi, nel fumetto, non appare mai con una tunica.[3][4]

Note [modifica]

  1. ^ per approfondire vedere la pagina: http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+2593-1
  2. ^ per approfondire vedere le pagine: http://www.fumettodautore.com/news/fumetti/2161-topolino-e-le-miniere-di-fantametallo oppure http://www.lustige-taschenbuecher.de/casty_it.php
  3. ^ Topolino (fumetto) n° 2880, "The Walt Disney Company Italia", Milano, 1 febbraio 2011, p. 162
  4. ^ Topolino (fumetto) n° 2593, "The Walt Disney Company Italia", Milano, 2 agosto 2005, p. 192