Società dei Cincinnati

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Society of the Cincinnati, certificato di appartenenza
Insegne dell'Ordine di Cincinnati[1]

La Società dei Cincinnati (in inglese: Society of the Cincinnati) è un'associazione statunitense, con filiali negli Stati Uniti e Francia, fondata nel 1783 da ufficiali che avevano prestato servizio durante la Guerra di indipendenza americana, come arma di pressione affinché il governo onorasse gli impegni fatti agli ufficiali che avevano preso parte alla guerra. Attualmente la Società dei Cincinnati è un'organizzazione culturale senza scopo di lucro che promuove l'interesse per la Rivoluzione Americana attraverso biblioteche, un museo, pubblicazioni e l'organizzazione di mostre.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Gli scopi della società, al momento della nascita, erano quelli di promuovere l'unità della nazione, favorire il mantenimento dei contatti personali e di amicizia nati durante la guerra, perpetuare gli ideali per i quali si era combattuto, aiutare i soci, o i loro familiari, in difficoltà. L'associazione prese il nome da Cincinnato, il cittadino-soldato della Roma repubblicana. Potevano appartenere alla società gli ufficiali che avevano preso parte alla Rivoluzione e il più anziano dei loro discendenti maschi. Sezioni della società furono organizzate in ognuno dei tredici stati americani più una sezione francese (Société des Cincinnati de France). Il primo presidente della società fu il generale George Washington. La costituzione della società sollevò aspre critiche già nel periodo della sua fondazione: Samuel Adams, per esempio, riteneva che la costituzione della società rappresentasse "un passo verso la nobiltà militare ereditaria", contraria pertanto allo spirito di uguaglianza che era stata alla base della rivoluzione americana[2]. Per lo scarso interesse dei discendenti, attorno al 1835 la società era ormai inattiva nella maggior parte degli stati, ma ci fu un risveglio di interesse alla fine del XIX secolo.

La città di Cincinnati, nell'Ohio, fu battezzata così in onore della società nel 1790.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Benson J. Lossing: Pictoral Field Book of the Revolution, 1850
  2. ^ Gordon S. Wood, I figli della libertà. Alle origini della democrazia americana, Traduz. di D. Panzieri, Firenze : Giunti Editore, 1996, ISBN 880920722X, pp. 318 e segg. (on-line)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Lossing, B.J. Pictoral Fieldbook of the Revolution. Volume I, 1850.
  • Myers, Minor. "Liberty Without Anarchy: A History of the Society of the Cincinnati." University of Virginia Press, 1983.
  • Warren, Winslow. "The Society of the Cincinnati: A History of the General Society of the Cincinnati with the Institution of the Order", Massachusetts Society of the Cincinnati, 1929.

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