SAI Ambrosini

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Società Aeronautica Italiana Ambrosini
Stato Italia Italia
Tipo società per azioni
Fondazione 1922 a Passignano Sul Trasimeno
Settore
  • meccanica
  • aeronautica

La Società Aeronautica Italiana Ambrosini, meglio nota come SAI Ambrosini, era un'azienda aeronautica italiana nata dall'acquisizione della Società Aeronautica Italiana nel gruppo Ambrosini nel 1934[1].

Nascita[modifica | modifica sorgente]

il SAI Ambrosini S.S.4

L'attività della ditta può essere fatta risalire al 1922, quando la SAI fu fondata nel 1922 dall'ingegnere Angelo Ambrosini con sede a Passignano sul Trasimeno, sul lago omonimo, in provincia di Perugia. Come progettista fu chiamato l'ingegnere aeronautico Sergio Stefanutti. Questi progettò negli anni '30 il primo velivolo da caccia canard italiano: il SAI Ambrosini S.S.4.

L'attività si sviluppò con la seconda guerra mondiale.

Dopoguerra[modifica | modifica sorgente]

Nel dopoguerra grande successo ha il monoplano da turismo SAI Ambrosini S.7, usati anche come addestramento caccia dall'aeronautica militare. Produsse anche i velivoli sportivi Grifo e Rondone, sempre per l'Aeronautica Militare Italiana (AMI).

Il presente[modifica | modifica sorgente]

Nel 2003 l'azienda T.A. Tecnologie d'Avanguardia, fondata dai fratelli Giovanni Sebastiano e Gian Luca Giannotti, ha creato un marchio di orologi di precisione rilevando i diritti di utilizzo del marchio SAI Ambrosini, richiamandosi per la sua produzione alle origini delle attrezzature impiegate dall'azienda di Angelo Ambrosini.

Velivoli[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ cfr. tra gli altri, «Flight», January 13th 1949, pag. 53 Flight - Archive. URL consultato il 06-11-2008.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Jonathan Thompson, Italian Civil and Military Aircraft 1930-1945, Fallbrook, Calif, Aero Publishers, 1963. ISBN 0-8168-6500-0.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]