Soay

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Soay
Inselsoay.JPG
Geografia fisica
Localizzazione Mare del Nord
Coordinate 57°49′44″N 8°38′00″W / 57.828889°N 8.633333°W57.828889; -8.633333Coordinate: 57°49′44″N 8°38′00″W / 57.828889°N 8.633333°W57.828889; -8.633333
Arcipelago Saint Kilda
Superficie 9,9 km²
Altitudine massima 378 m s.l.m.
Geografia politica
Stato Regno Unito Regno Unito
Nazione costitutiva Scozia Scozia
Demografia
Etnico In Antico norvegese si chiamava So-øy (significa isola delle pecore) mentre in gaelico Soaigh
Cartografia
St Kilda map.png
Mappa di localizzazione: Scozia
Soay

[senza fonte]

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Soay (in gaelico scozzese Soaigh) è un isolotto disabitato appartenente all'arcipelago di St Kilda, in Scozia. L'isola è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità, insieme all'intero arcipelago di St Kilda. È anche il luogo originario di una particolare varietà di pecora. L'isola costituisce inoltre il punto più occidentale della Scozia, se si esclude il grande scoglio roccioso di Rockall, qualora fosse considerato come parte del Regno Unito, e quindi della Scozia stessa.[1][2][3]

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Soay è situata a circa 40 miglia a Nord-Ovest da North Uist, nell'Oceano Atlantico. Si trova a circa 2 km a Nord-Ovest da Hirta, dalla quale è separata dallo stretto di mare denominato Sound of Soay. Due grandi scogli rocciosi appuntiti, Stac Shoaigh (Soay Stac 61 m) e Stac Biorach (73 m), si trovano in questo stretto corridoio di mare. Soay copre una superficie di circa 96.8 ettari e raggiunge l'altezza di 378 metri nel suo punto più elevato in cui le scogliere si gettano a picco nel mare.

L'isola è costituita da rocce sedimentarie clastiche (breccia) di gabbro e dolerite. È formata da una singola montagna che si eleva dal fondale marino senza che sia avvenuta alcuna erosione provocata dall'acqua di mare nel corso dei millenni.[2] Insieme al resto dell'arcipelago, Soay appartiene al National Trust for Scotland, e gestito dall'ente Scottish Natural Heritage come riserva naturale e incluso nel sito del Patrimonio dell'Umanità di St Kilda.[4] È improbabile che l'isola abbia avuto abitazioni permanenti. Gli uomini di Hirta sarebbero rimasti pochi giorni su Soay per radunare le pecore.[5]

Natura[modifica | modifica sorgente]

Le cosiddette pecore di Soay sono i più vecchi animali addomesticati in Europa e sono rimaste senza cambiamenti genetici sin dai tempi del Neolitico. Vennero inizialmente portate a Soay intorno al 5000 a.C. Vennero selezionate per la loro lana che può essere ricavata senza la classica tosatura ed utilizzata per creare tessuti in tweed. Solo in alcune occasioni queste pecore vennero uccise per la loro carne.[2] Le pecore sono ora anche lasciate pascolare liberamente sull'isola di Hirta.

Le scogliere circostanti costituisco inoltre l'habitat naturale per la nidificazione di alcune specie di uccelli, come la berta minore, la gazza marina, lo stercorario maggiore, l'uccello delle tempeste codaforcuta e pulcinella di mare.

Andy Strangeway[modifica | modifica sorgente]

Il 28 agosto 2007 Andy Strangeway approdò a Soay.[6] Egli è considerato la sola persona, e finora unica, ad essere approdato nei quattro punti estremi della Scozia:

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Censimento del Regno Unito del 2001 per Lista delle isole della Scozia
  2. ^ a b c Hamish Haswell-Smith, The Scottish Islands, Canongate Edimburgo, 2004, ISBN 1-84195-454-3
  3. ^ Ordnance Survey
  4. ^ World Heritage Sites Protected Areas Programme - St Kilda. URL consultato il 22 luglio 2007.
  5. ^ Soay Overview, Giornale della Scozia. URL consultato il 22 luglio 2007.
  6. ^ Hans J. Marter, North, south, east and west, The Shetland News, 12 agosto, 2009. URL consultato il 15 gennaio 2010.

Galleria[modifica | modifica sorgente]

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