Smorzamento (fluorescenza)

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Due campioni di chinino disciolti in acqua e illuminati da un laser viola. Tipicamente il chinino emette una fluorescenza di colore blu, visibile nel campione di destra. Il campione di sinistra contiene ioni cloruro, che smorzano la fluorescenza del chinino, non permettendogli di emettere fluorescenza (la debole luce viola è solamente il riflesso del laser sul vetro).

Lo smorzamento (quenching) è il fenomeno attraverso il quale viene smorzata la fluorescenza; esso è dovuto a molecole che assorbono energia (come metalli oppure ossigeno). Se lo smorzamento della fluorescenza è dovuto a molecole adiacenti alla molecola emittente, facenti parte dello stesso materiale, si parla di autosmorzamento (autoquenching).

Il fenomeno[modifica | modifica wikitesto]

Il quenching può essere di tipo statico o collisionale.

Il quenching statico consiste nella formazione di un complesso non fluorescente tra il fluoroforo, ovvero la molecola che fluoresce e il quencher, ovvero la molecola responsabile del fenomeno in questione, che si trova vicino al fluoroforo. Nel quenching di tipo collisionale, i quenchers invece si trovano sparsi in soluzione e scontrandosi col fluoroforo, ne assorbono energia.

I quenchers sono molecole con elevato grado di libertà vibrazionale, come l'acqua, che assorbe quasi tutta l'energia del fluoroforo, oppure ioni paramagnetici o ancora ioni di atomi pesanti come iodio, bromo, ecc. Il quenching di tipo collisionale è favorito dalla temperatura, la quale, evidentemente, incrementa l'energia cinetica. Questo sfavorisce la fluorescenza e la fosforescenza, è bene quindi far avvenire la fluorescenza e la fosforescenza a temperature basse, in modo da evitare che i possibili quenchers in soluzione possano influenzarle.

La cinetica del processo è descritto dall'equazione di Stern-Volmer.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]