Smoke (film)

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Smoke
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Titolo originale: Smoke
Lingua originale: {{{linguaoriginale}}}
Paese: Usa
Anno: 1995
Durata: 110 min
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: {{{ratio}}}
Genere: drammatico
Regia: Wayne Wang
Soggetto: Paul Auster
Sceneggiatura: Paul Auster
Produttore: {{{nomeproduttore}}}
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
Mecha design: {{{nomemechadesign}}}
Animatori: {{{nomeanimatore}}}
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Episodi:
Fotografia: Adam Holender
Montaggio: Maysie Hoy, Christopher Tellfsen
Effetti speciali:  
Musiche: Rachel Portman
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia: Kalina Ivanov, Jeffrey D. McDonald, Karen Wiesel
Costumi: {{{nomecostumista}}}
Trucco: {{{nometruccatore}}}
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film

Smoke è un film del 1995, diretto da Wayne Wang, con Harvey Keitel.

Indice

[modifica] Trama

Il film racconta le storie, gli incontri e l'amicizia che nascono intorno alla tabaccheria di Auggie (Harvey Keitel), nel cuore di Brooklin. Il film racconta varie storie, tutte incentrate sulla paternità, pesante come il fumo, cosa vuol dire essere padre, comportarsi da uomo, relazionarsi con i figli e i propri vecchi etc. Protagonista principale, in mezzo ai tanti, è lo scrittore Paul Benjamin (William Hurt) che, dopo la morte dell'amatissima moglie, non riesce più a scrivere e che, grazie all'amicizia con un giovane ragazzo nero scappato da casa, riscoprirà in sé la forza per ricominciare a raccontare e, quindi, a vivere. Auggie poi scoprirà di essere (forse) il padre di una ragazza che è diventata tossicomane, e farà il possibile per liberarla dal suo stato, e anche un meccanico interpretato da Forest Whitaker finalmente incontrerà il figlio naturale, che è lo stesso ragazzo nero diventato amico di Paul Benjamin. Il soggetto e la sceneggiatura sono di Paul Auster, narratore di culto americano. Il film finisce con un commovente racconto natalizio che il tabaccaio Auggie "regala" a Paul Benjamin, scena che vale da sola il prezzo del biglietto, accompagnata da una canzone di Tom Waits.

[modifica] Curiosità

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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