Slave to the Grind

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Slave to the Grind
Artista Skid Row
Tipo album Studio
Pubblicazione 11 giugno 1991
Durata 50 min : 01 s
Dischi 1
Tracce 12
Genere Heavy metal
Hard rock
Etichetta Atlantic Records
Produttore Michael Wagener
Registrazione 1990 - 1991, Lake Geneva, Wisconsin
Certificazioni
Dischi d'argento Regno Unito Regno Unito (1)[1]
(vendite: 60 000+)
Dischi di platino Canada Canada (3)[2]
(vendite: 300 000+)
Stati Uniti Stati Uniti (2)[3]
(vendite: 2 000 000+)
Skid Row - cronologia
Album precedente
(1989)
Album successivo
(1995)
Singoli
  1. Monkey Business
    Pubblicato: 1991
  2. Slave to the Grind
    Pubblicato: 1991
  3. Wasted Time
    Pubblicato: 1991
  4. In a Darkened Room
    Pubblicato: 1991
  5. Quicksand Jesus
    Pubblicato: 1991
  6. Psycho Love
    Pubblicato: 1992
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
Allmusic[4] 4.5/5 stelle
Chicago Tribune[5] 3.5/4 stelle
Entertainment Weekly[6] (A-)
Rolling Stone[7] 3/5 stelle

Slave to the Grind è il secondo album della rock band statunitense Skid Row, uscito l'11 giugno 1991 per l'Etichetta discografica Atlantic Records. La title track dell'album è stato inserita alla posizione numero 18 nella classifica delle "40 più grandi canzoni metal" stilata da VH1. Rispetto al primo album del gruppo, Slave to the Grind, è caratterizzato da un sound più pesante. I testi sono più complessi, criticano i modi della vita moderna occidentale, le autorità, la politica, la droga, e la religione organizzata che sono gli argomenti principali. Una miscela esplosiva che avvertono la fine degli U.S.A. e un'imminente catastrofe economica.

L'album ha debuttato al primo posto della Billboard Hot 100 negli Stati Uniti.[8] Per questo motivo, ai tempi venne erroneamente indicato come il primo album heavy metal nella storia ad arrivare in testa alle classifiche americane.[8] Tale record infatti, secondo molti, era già stato imposto dai Quiet Riot con l'album Metal Health.

Furono realizzati video musicali per i cinque singoli Monkey Business, Slave to the Grind, Wasted Time, In a Darkened Room e Quicksand Jesus.

Contenuto[modifica | modifica wikitesto]

La copertina del disco è ispirata al Seppellimento di Santa Lucia di Caravaggio

Con Slave to the Grind, gli Skid Row abbandonarono quasi del tutto lo stile pop metal che li aveva accompagnati agli esordi, preferendo così una forma sonora più dura tendente all'heavy metal. Le chitarre sono più distorte, la batteria molto più veloce, i testi più poetici e la voce di Bach più bassa in alcune canzoni e in altre più urlata. Sono presenti tre brani più lenti (Quicksand Jesus, In a Darkened Room e Wasted Time) in versione molto più hard comunque in paragone alle altre ballate dell'epoca. Anche se il lavoro ebbe ottime recensioni e un buon successo, gli Skid Row, per problemi interni e per l'avanzare dell'emergente corrente grunge, iniziarono a manifestare una decadenza artistica che ebbe come esito l'uscita di Sebastian Bach e Rob Affuso dal gruppo, dopo aver però pubblicato un album nel 1995 (Subhuman Race).

Copertina[modifica | modifica wikitesto]

La copertina del disco fu realizzata da David Bierk, il padre di Sebastian Bach che si ispirò al Seppellimento di Santa Lucia del Caravaggio.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Monkey Business – 4:17 - (Bolan, Snake)
  2. Slave to the Grind – 3:31 - (Bach, Bolan, Snake)
  3. The Threat – 3:47 - (Bolan, Snake)
  4. Quicksand Jesus – 5:21 - (Bolan, Snake)
  5. Psycho Love – 3:58 - (Bolan)
  6. Beggar's Day – 4:02 - (Bolan, Sabo)*
  7. Livin' On A Chain Gang – 3:56 - (Bolan, Snake)
  8. Creepshow – 3:56 - (Affuso, Bolan, Hill)
  9. In a Darkened Room – 3:57 - (Bach, Bolan, Snake)
  10. Riot Act – 2:40 - (Bolan, Snake)
  11. Mudkicker – 3:50 - (Bach, Bolan, Hill)
  12. Wasted Time – 5:46 - (Bach, Bolan, Snake)

*Nella versione non censurata dell'album, era presente la canzone

  1. Get The Fuck Out - 2:42 - (Sabo)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Posizioni in classifica[modifica | modifica wikitesto]

Classifica Posizioni
Australia 3
Austria 16
Canada 8
Giappone 3
Norvegia 12
Svezia 9
Svizzera 15
Regno Unito (UK Albums Chart)[9] 5
Stati Uniti (Billboard Hot 100)[8] 1

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Anno Singolo Classifica Posizione
1991 Moneky Business Mainstream Rock Songs[10] 13
UK Singles Chart[11] 19
Slave to the Grind UK Singles Chart 43
Wasted Time Billboard Hot 100[12] 88
Mainstream Rock Songs 30
UK Singles Chart 20
In a Darkened Room Svizzera 27

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ BPI search results, British Phonographic Industry. URL consultato il 3 giugno 2010.
  2. ^ Canadian Recording Industry Association search results, Canadian Recording Industry Association. URL consultato il 3 giugno 2010.
  3. ^ RIAA - Gold & Platinum - June 03, 2010: Skid Row certified albums, Recording Industry Association of America. URL consultato il 3 giugno 2010.
  4. ^ (EN) Slave to the Grind in Allmusic, All Media Network. URL consultato il June 20, 2011.
  5. ^ Brenda Herrmann, Skid Row Slave to the Grind (Atlantic), Chicago Tribune, 11 luglio 1991. URL consultato il 21 febbraio 2013.
  6. ^ Janiss Garza, Slave To the Grind Review, Entertainment Weekly, 21 giugno 1991. URL consultato il 19 febbraio 2013.
  7. ^ David Fricke, Skid Row: Slave To The Grind : Music Reviews, Rolling Stone, 22 agosto 1991. URL consultato il 19 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 2 ottobre 2007).
  8. ^ a b c (EN) Slave to the Grind in Allmusic, All Media Network.
  9. ^ Chart Stats - Skid Row - Slave To The Grind in chartstats.com. URL consultato il 12 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 31 luglio 2012).
  10. ^ (EN) Slave to the Grind in Allmusic, All Media Network.
  11. ^ Chart Stats - Skid Row - singles in chartstats.com. URL consultato il 2012 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2012).
  12. ^ (EN) Billboard-singles Slave to the Grind in Allmusic, All Media Network.
Metal Portale Metal: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Metal