Slacker
Per slacker, in inglese, si intende una persona che non lavora o non svolge un'attività occupante di qualsiasi tipo.
Il termine è stato coniato per la prima volta nell'Ottocento[1] per fare riferimento agli operai del Sudan che, durante i lavori per i canali di irrigazione del Nilo verso gli inizi del novecento, durante il periodo della colonizzazione inglese, si rifiutavano di lavorare come forma di protesta.[2][3]
In italiano il termine corrisponde a nullafacente, scansafatiche, fannullone.
Gli slacker possono essere gente che non lavora per varie ragioni: disoccupazione, difficoltà nel trovare lavoro, grandi eredità alle spalle, investimenti immobiliari, o, semplicemente, pigrizia. Non è però detto che chi non svolga una professione o un mestiere, viva nell'inedia; molte di queste persone sono spesso disponibili ad attività di minor rilievo (ad esempio babysitter, dogsitter, pulizie, etc.). In caso contrario, persone che non lavorano sono mantenute tramite sussidi familiari.
L'idea dell'inoccupazione è una concezione strettamente recente, soprattutto legata all'ammorbidamento degli stili di vita: lo sviluppo delle nuove tecnologie e l'aumento della ricchezza, ha di fatti cambiato le abitudini di molte persone e diffuso la convinzione generale di dover non lavorare. Gli slacker si sono recentemente diffusi nella cultura popolare moderna, in particolare nel mondo del cinema e dei fumetti.[4][5][6]
Note [modifica]
- ^ Online Etymology Dictionary, slack (adj.). Douglas Harper
- ^ V. Bernal, "Colonial Moral Economy and the Discipline of Development: The Gezira Scheme and 'Modern' Sudan," Cultural Anthropology, Vol. 12, 1997, 447–79
- ^ Robert Sydney Smith, Warfare & Diplomacy in Pre-Colonial West Africa (University of Wisconsin Press 1989), 54-62
- ^ The Idler: "About The Idler", accessed August 6, 2010
- ^ New York Times: Tom Lutz, "Doing Nothing," June 4, 2006 accessed August 6, 2010, and excerpt Tom Lutz, Doing Nothing: A History of Loafers, Loungers, Slackers, and Bums in America (NY: Farrar, Straus and Giroux, 2006)
- ^ Internet Movie Database: "Memorable quotes for Back to the Future (1985)", accessed August 6, 2010