Situla del vescovo Gotofredo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Situla di Gotofredo

La situla del vescovo Gotofredo è un vaso liturgico, commissionato da Gotofredo, arcivescovo di Milano, e oggi conservata nel Museo del Tesoro del Duomo di Milano.

Indice

Storia a descrizione [modifica]

Gotofredo la fece fare per l'incoronazione di Ottone II nel 979 e in seguito la donò alla basilica di Sant'Ambrogio di Milano. L'opera è realizzata in avorio mediante intaglio negli anni settanta del X secolo.

Un elegante fregio d'acanto corre nel bordo superiore sotto ad una iscrizione, nel bordo inferiore invece trova posto un motivo a greca. Fra queste due fasce entro quattro arcate, le figure degli Evangelisti con i loro relativi simboli (tetramorfo), convergono verso la quinta arcata che ospita la Vergine che tiene in braccio il Bambino, affiancati da due angeli che reggono rispettivamente una situla e un turibolo.

I volumi delle figure sono solidi e ben torniti emergono dallo spazio delle arcate. La composizione è ordinata, gli spazi sono suddivisi in egual misura separati da colonne con capitelli. Fra gli archi si nota un'architettura che richiama delle torri si ipotizza siano le porte della città di Milano.

Gli evangelisti sono molto simili fra loro nell'aspetto, nei gesti, nei volti con la barba appuntita, questa omogeneità rivela che l'artefice vuole imitare la maniera antica riprendendo anche i modelli carolingi.

Bibliografia [modifica]

  • Pierluigi De Vecchi ed Elda Cerchiari, I tempi dell'arte, volume 1, Bompiani, Milano 1999. ISBN 88-451-7107-8

Voci correlate [modifica]

Altri progetti [modifica]

Scultura Portale Scultura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Scultura