Sisto Enrico di Borbone-Parma

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Ducato di Parma
Casa di Borbone-Parma
Ducal Coat of Arms of Parma (1748-1802).svg

Carlo I (1731 - 1735)
Filippo I (1748 - 1765)
Ferdinando I (1765 - 1802)
Ludovico (Re d'Etruria)
Carlo II (1847 - 1849)
Carlo III (1849 - 1854)
Roberto I (1854 - 1859)
Enrico di Borbone
Giuseppe di Borbone
Elias di Borbone
Roberto Ugo di Borbone
Saverio di Borbone
Carlo Ugo di Borbone
Carlo Saverio
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Il principe Sisto Enrico di Borbone-Parma, nome completo Sixto Enrique de Borbón-Parma y Borbón-Busset (Pau, 22 luglio 1940), duca di Aranjuez, Infante di Spagna, Reggente della Comunione Tradizionalista, "Portabandiera della Tradizione", è considerato Reggente di Spagna dalla maggior parte dei Carlisti. Ultimogenito ma secondo figlio maschio di Saverio di Borbone-Parma (allora Reggente carlista, poi pretendente al trono di Spagna e Duca di Parma) e di Maddalena di Borbone-Busset, fin da giovane si dedicò alla causa del carlismo e della Reazione. Ha studiato nelle scuole dei Fratelli Cristiani, dei benedettini e dei Maristi, così come con la sua precettrice, professoressa Maria Teresa Angulo, da Madrid. Successivamente ha seguito i corsi di legge, lingue classiche e moderne e finanza.


Biografia[modifica | modifica sorgente]

Sotto lo pseudonimo di Enrique Aranjuez si arruolò nella legione straniera spagnola nel 1965 e il 2 maggio giurò fedeltà alla bandiera spagnola con il giuramento allora in uso, che escludeva per lui ogni compromesso politico.[1] I seguaci di Sisto sostengono che suo fratello maggiore Carlo Ugo di Borbone-Parma, Carlo IV come duca di Parma, abbia abbandonato gli ideali politici ed ideologici della sua famiglia e ritengono che sia invece Sisto Enrico il leader della Comunione Tradizionalista: egli si è infatti proclamato Reggente quando suo padre Saverio è morto nel 1977 ed ha preso il titolo di "Portabandiera della Tradizione".

Fu presente all'ordinazione episcopale di quattro vescovi appartenenti alla Fraternità Sacerdotale San Pio X da parte dell'arcivescovo Marcel Lefebvre il 30 giugno 1988 a Ecône in Svizzera e tra i primi a congratularsi pubblicamente. Sisto ha viaggiato a lungo nelle terre di tradizione iberica, sia di lingua spagnola che portoghese. Nel mese di gennaio del 2001, mentre attraversava l'Argentina, ebbe un grave incidente stradale, che gli rese difficoltoso camminare ed a causa di questo le sue comparizioni pubbliche sono diminuite. Nell'elezione presidenziale francese ha sostenuto Jean-Marie Le Pen, il candidato del Front National.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Balì Gran Croce di Onore e di Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta  (Sovrano Militare Ordine di Malta) - nastrino per uniforme ordinaria Balì Gran Croce di Onore e di Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta (Sovrano Militare Ordine di Malta)

Antenati[modifica | modifica sorgente]

Sisto Enrico di Borbone-Parma Padre:
Saverio di Borbone-Parma
Nonno paterno:
Roberto I di Parma
Bisnonno paterno:
Carlo III di Parma
Trisnonno paterno:
Carlo II di Parma
Trisnonna paterna:
Maria Teresa di Savoia
Bisnonna paterna:
Luisa Maria di Borbone-Francia
Trisnonno paterno:
Carlo di Borbone-Francia
Trisnonna paterna:
Carolina di Borbone-Due Sicilie
Nonna paterna:
Maria Antonia di Braganza
Bisnonno paterno:
Michele del Portogallo
Trisnonno paterno:
Giovanni VI del Portogallo
Trisnonna paterna:
Carlotta Gioacchina di Borbone-Spagna
Bisnonna paterna:
Adelaide di Löwenstein-Wertheim-Rosenberg
Trisnonno paterno:
Costantino di Löwenstein-Wertheim-Rosenberg
Trisnonna paterna:
Agnese di Hohenlohe-Langenburg
Madre:
Maddalena di Borbone-Busset
Nonno materno:
Giorgio di Borbone-Busset, conte di Lignières
Bisnonno materno:
Enrico di Borbone-Busset, conte di Lignières
Trisnonno materno:
Eugenio de Bourbon-Busset, conte di Lignières
Trisnonna materna:
Ide de Calonne dei marchesi di Courtebonne
Bisnonna materna:
Adrienne dei marchesi di Mailly-Nesle
Trisnonno materno:
Adrien, marchese di Mailly-Nesle
Trisnonna materna:
Eugénie de Lonlay dei marchesi di Villepail
Nonna materna:
Jeanne de Kerret dei visconti di Quillien
Bisnonno materno:
René de Kerret, visconte di Quillien
Trisnonno materno:
Charles de Kerret, visconte di Quillien
Trisnonna materna:
Marie Lefebvre de la Faluere dei signori di Jalanges
Bisnonna materna:
Marie Léonie Gautier
Trisnonno materno:
Joseph Gautier
Trisnonna materna:
Claudine Benoîte Vespre

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ In contrasto con quello successivo, che dichiara la fedeltà alla costituzione spagnola del 1978

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Linea di successione al trono di Francia
(legittimista)
Successore Royal Standard of the King of France.svg
Jaime Bernardo di Borbone-Parma 41ª posizione Giovanni
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