Sensibilità (medicina)
Il termine sensibilità è usato in fisiologia per definire genericamente la percezione mediata dal sistema nervoso degli stimoli, provenienti dall'ambiente o dall'interno del corpo, che agiscono sull'organismo[1].
Indice |
Classificazione [modifica]
Può essere suddivisa in sensibilità generale o somatica, che comprende i meccanismi di ricezione e trasmissione dell'informazione provienienti dall'intero organismo, e in sensibilità specifica, quanto il sistema recettoriale è organizzato in organi o apparati facilmente distinguibili, che recepiscono stimoli specializzati[1][2].
A sua volta la sensibilità generale può essere suddivisa in tre tipologie[2]:
- sensibilità meccanocettiva, che comprende la sensibilità tattile e posizionale e recepisce come stimolo le sollecitazioni meccaniche;
- sensibilità termica, che percepisce il caldo e il freddo;
- sensibilità dolorifica, che permette la percezione del dolore.
La sensibilità generale può essere inoltre suddivisa in quattro tipi[2]:
- sensibilità esterocettiva, che raccoglie tutti gli stimoli provenienti dall'esterno del corpo;
- sensibilità propriocettiva, recepisce i segnali posizionali provenienti dall'interno del corpo, esclusi i visceri, in particolare dal sistema muscolo-scheletrico;
- sensibilità viscerale, riceve gli stimoli dagli organi interni;
- sensibilità profonda, raccoglie segnali profondi, provenienti ad esempio da aponeurosi, muscoli e ossa, che veicolano stimoli vibratori, pressori profondi e dolorifici profondi.
La sensibilità specifica include invece la vista, l'olfatto, il gusto, l'udito e l'equilibrio, che viene talvolta considerato, invece, una sensibilità generale[2].
Anatomia [modifica]
| Per approfondire, vedi Organi di senso e Recettore sensoriale. |
Fisiologia [modifica]
| Per approfondire, vedi Sistema nervoso periferico, Vie somatosensoriali e Via spino-cerebellare ventrale. |
Patologia [modifica]
Note [modifica]
- ^ a b Sensibilità sul Dizionario di Medicina Treccani
- ^ a b c d Guyton & Hall , op. cit., pp. 552-62, 2007.
Bibliografia [modifica]
- Guyton & Hall, Fisiologia Medica, Napoli, EdiSES, 2007. ISBN 88-7959-210-6
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