Sistema sanitario degli Stati Uniti d'America

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Lyndon Johnson firma la legge sull'assistenza sanitaria pubblica. Alla destra è visibile l'ex presidente Truman

Per sistema sanitario degli Stati Uniti d'America s'intende l'apparato, prevalentemente in mano privata, atto alla cura e all'assistenza sanitaria della popolazione civile degli Stati Uniti d'America.

I programmi assistenziali pubblici sono Medicare e Medicaid. Medicare è il programma nazionale di assistenza agli anziani (ultrasessantacinquenni), universalistico, in quanto indipendente dal reddito. Medicaid è un programma gestito dai singoli Stati (con un contributo federale che copre il 60% delle spese) e rivolto ad alcune fasce di popolazione a basso reddito (famiglie con bambini, donne in gravidanza, anziani e disabili). Benché le prime leggi al riguardo su un sistema sanitario misto pubblico-privato risalgano a Franklin Delano Roosevelt, l'introduzione come programma di copertura universalistico, almeno negli scopi, per una gran parte di popolazione risale alle riforme di Lyndon B. Johnson, rimaste intatte fino al recente ampliamento voluto da Barack Obama.

Indice

Dibattito e questioni politiche [modifica]

Copertura delle spese per i medicinali [modifica]

Durante gli anni novanta, il prezzo dei medicinali divenne uno dei maggiori punti dell'agenda politica americana, dato il suo aumento esponenziale, visto che i cittadini scoprirono che né il governo né le compagnie private avevano intenzione di coprire il costo di queste medicine. Allo stato attuale, gli Stati Uniti sono il paese che spende di più per i propri medicinali. Nel 2003, il servizio nazionale copriva in media solamente il 17,7% delle spese totali.

Nel febbraio 2007 il governo statunitense prese posizione affermando che il prezzo delle medicine è alto perché in altri paesi il costo effettivo viene in maggior parte coperto dallo stato, mentre in America è a totale carico del cliente. Inoltre, all'estero le compagnie si possono accordare, per questo motivo, con il governo, mentre negli Stati Uniti gli accordi sul prezzo dei medicinali sono proibiti per legge. Complessivamente, soltanto il 20% dei medicinali in vendita ha svolto per intero l'iter di approvazione del farmaco.

Dibattito [modifica]

Gli Stati Uniti d'America sono, insieme al Sud Africa e la Cina, le sole nazioni industrializzate a non avere una copertura sanitaria universale. Questo è causa di un forte dibattito in America sulla possibilità di ampliare a tutti le cure sanitarie.

La riforma del 2010 [modifica]

Barack Obama

Il 25 marzo 2010 il presidente Barack Obama firma la legge della riforma sanitaria.[1] Tra i cambiamenti che si dovrebbero verificare con la riforma vi sono: l'aumento del numero di persone tutelate dal sistema sanitario (32 milioni in più), la diminuzione della spesa governativa per la sanità (pari al 4% del pil nel 2007, il doppio della media delle nazioni facenti parte dell'OCSE). Inoltre si stima come la metà delle bancarotte individuali siano cagionate da spese mediche improvvise e non coperte da tutela assicurativa: tale fenomeno dovrebbe pertanto subire un decremento.[2]

I punti salienti della riforma [modifica]

  • Divieto per le compagnie di assicurazione di negare la stipula di assicurazioni per determinate patologie.[3]
  • Incentivi fiscali per il cittadino al fine di acquistare una polizza sanitaria[4]
  • Sanzioni per il cittadino che non acquista una polizza assicurativa[5]
  • Obbligo per i datori di lavoro di imprese con più di 50 dipendenti di contribuire alle spese per l'acquisto di tali polizze per i propri prestatori di lavoro.[6]
  • Ampliamento dei soggetti coperti dalla tutela di Medicaid.[7]

Note [modifica]

  1. ^ www.corriere.it
  2. ^ www.corriere.it
  3. ^ Promossa la Sanità di Obama
  4. ^ www. repubblica.it
  5. ^ www. repubblica.it
  6. ^ www. repubblica.it
  7. ^ www. repubblica.it

Collegamenti [modifica]

Voci correlate [modifica]

  • Sicko, un documentario di Michael Moore del 2007 che, con un occhio molto critico, testimonia dei comportamenti, talvolta ben oltre il limite dell'umanità, attuati dalle compagnie di assicurazione sanitaria americane e dagli ospedali.
  • John Q, un film di Nick Cassavetes che parla di un padre che, non avendo i soldi per curare il figlio malato, sequestra il personale di un ospedale a patto di rilasciarli se verrà curato il figlio.

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