Sintone

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Il sintone è un concetto introdotto da Elias James Corey nell'ambito dell'analisi retrosintetica.[1] Rappresenta una unità strutturale all'interno di una molecola che in seguito a una reazione chimica è convertibile nel prodotto desiderato.

Esempio[modifica | modifica wikitesto]

Analisi retrosintetica dell'acido fenilacetico

Per la sintesi dell'acido fenilacetico è possibile identificare, tramite l'analisi retrosintetica, due sintoni: il gruppo "-COOH" e il gruppo "PhCH2+". Nessuno di questi due rappresenta una specie reale, ma l'anione cianuro e il bromuro di benzile sono due equivalenti sintetici che possono essere utilizzati per ottenere il prodotto finale desiderato.

La sintesi dell'acido fenilacetico può essere quindi realizzata attraverso i seguenti due stadi che implicano rispettivamente una sostituzione nucleofila e una successiva idrolisi:

Sintesi dell'acido fenilacetico

Sintoni comuni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ E. J. Corey: General methods for the construction of complex molecules, Pure and Applied Chemistry 14(1): 19-37, 1967 DOI: 10.1351/pac196714010019
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