Sintel

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Sintel
Sintel poster.jpg
Poster promozionale del film
Titolo originale Sintel
Lingua originale Inglese
Paese di produzione Paesi Bassi
Anno 2010
Durata 15 minuti
Colore Colore
Audio Sonoro
Genere animazione
Regia Colin Levy
Sceneggiatura Esther Wouda
Produttore Ton Roosendaal
Musiche Jan Morgenstern
Doppiatori originali
  • Halina Reijn: Sintel
  • Thom Hoffman: Sciamano

Sintel è un cortometraggio (in codice "progetto Durian") animato in CGI del 2010 creato dalla Blender Foundation, e realizzato interamente con programmi open source, principalmente Blender. Come gli Open Movie suoi predecessori (Elephants Dream e Big Buck Bunny), lo scopo di questo film è dimostrare l'efficienza di Blender come programma grafico di modellazione 3D. Diretto da Colin Levy, artista dei Pixar Animation Studios, è stato rilasciato su Internet con licenza Creative Commons il 30 settembre 2010, dopo essere stato presentato al Dutch Film Festival il 27 settembre 2010.[1]

Il progetto è stato finanziato anche dal Dutch film found e, con un costo di 400 000€ è il secondo film d'animazione olandese più costoso finora prodotto. Online, in poche settimane è stato visto più di 1.000.000 volte.

Trama[modifica | modifica sorgente]

La storia è meno leggera rispetto a quella del precedente cortometraggio, Big Buck Bunny; il film narra la storia di Sintel, una ragazza che sta cercando un cucciolo di Drago che ha chiamato Scales. Un flashback rivela che Sintel ha trovato Scales con l'ala ferita e lo ha aiutato a guarire, formando uno stretto legame. Quando l'ala è guarita e Scales è nuovamente in grado di volare, viene catturato da un Drago adulto. Da allora Sintel ha intrapreso una ricerca per salvarlo, combattendo bestie e guerrieri lungo la strada. Alla fine arriva in una caverna dove vivono un Drago adulto e un cucciolo, che Sintel crede essere Scales. Il Drago adulto la scopre e l'attacca, ma esita a ucciderla. Sintel uccide il Drago, per poi riconoscere la cicatrice sull'ala, capendo che il Drago era Scales adulto e che anche lei è invecchiata sensibilmente. Sintel lascia la caverna col cuore spezzato, seguita, senza saperlo, dal figlio di Scales.

Film[modifica | modifica sorgente]

Recensioni[modifica | modifica sorgente]

Il quotidiano olandese Het Parool ha mostrato in prima pagina un fotogramma del film, con una breve recensione che descrive l'opera come "più dark e meno accessibile ai bambini dei suoi predecessori", ma "al livello delle animazioni Hollywoodiane per quanto riguarda la qualità delle immagini, i dettagli e i personaggi".[2]

Videogioco[modifica | modifica sorgente]

Il 12 maggio 2010, su Blenderartists.org, è stato annunciato un videogioco basato sul film: Sintel The Game.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Durian Blog: "Durian Open Movie Project » Blog Archive » Sintel official premiere", Durian Open Movie Project Blog, 1 settembre 2010
  2. ^ (NL) Animatie ‘Sintel’ zet de standaard (Animation 'Sintel' sets the standard), Het Parool, 9 settembre 2010.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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