Sinistra hegeliana

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La Sinistra Hegeliana o giovani hegeliani è una scuola (più precisamente una corrente) di pensiero filosofico che si formò tra alcuni intellettuali prussiani, discepoli di Hegel, poco dopo la morte di questo nel 1831.

Origine del nome[modifica | modifica sorgente]

La scuola hegeliana si suddivise ben presto in due principali correnti, che nel 1837 David Strauss, in seguito alle polemiche suscitate dalla sua opera "Vita di Gesù" (1835), rifacendosi agli schieramenti politici che si fronteggiavano nel parlamento francese, chiamò destra e sinistra hegeliana.

Il crinale che suddivide le due posizioni riguarda soprattutto i rapporti tra filosofia e Cristianesimo. Gli esponenti della destra, chiamati anche "vecchi hegeliani" ritenevano che nel pensiero di Hegel fossero stati definiti, una volta per tutte, i concetti essenziali del Cristianesimo quali l'immortalità dell'anima, Dio come persona e la Trinità e che Hegel avesse inquadrato e convalidato filosoficamente la religione cristiana.

Gli esponenti della sinistra, i "giovani hegeliani", sostenevano che nella dottrina del maestro non vi fosse traccia di una fondazione filosofica di un'anima immortale, identificata come sostanza spirituale, e che l'Idea o lo Spirito assoluto hegeliano non avessero niente a che fare, essendo sovrapersonali, con la concezione della personalità di Dio. Quanto al dogma della Trinità, Hegel stesso in effetti vi aveva visto solo una forma simbolica anticipatrice di quell'andamento triadico che caratterizzava la sua dialettica. La sinistra infine sottolineava come nella filosofia hegeliana la religione occupasse un ruolo subordinato rispetto al valore supremo della filosofia.

I giovani hegeliani in effetti attribuivano ad Hegel una polemica nei confronti del cristianesimo riguardo al quale invece il maestro si era mantenuto su posizioni molto prudenti; la sinistra nella sua critica si rifaceva in realtà a concezioni illuministe settecentesche pur utilizzando strumenti dottrinari derivati da Hegel.

I protagonisti[modifica | modifica sorgente]

Il punto d'incontro dei giovani hegeliani era il Doktorclub di Berlino.

Facevano parte della sinistra hegeliana lo stesso David Strauss, Bruno Bauer - che inizialmente era sulle posizioni della destra - e suo fratello Edgar (1820-1866), Max Stirner, Arnold Ruge, Moses Hess (1812-1875).

Espressione della posizione radicale della sinistra fu l'opera di Bruno Bauer dal titolo significativo de "La tromba del giudizio universale contro Hegel ateo e anticristo. Un ultimatum" (1841) dove attaccava la filosofia hegeliana come restauratrice dell'alleanza tra il trono e l'altare.

In effetti si stava già verificando nell'ambito degli stessi esponenti della sinistra, per primo Ludwig Feuerbach con lo scritto "Per la critica della filosofia hegeliana" (1839) e in seguito gli stessi Karl Marx e Friedrich Engels, una riformulazione sempre più originale e rivoluzionaria della dottrina hegeliana, che avrebbe poi portato al materialismo storico di Marx.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

filosofia Portale Filosofia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di filosofia