Singhiozzo

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Il singhiozzo è la contrazione ripetuta e involontaria del muscolo diaframma dovuto ad un'alterazione del nervo frenico, deputato al controllo delle contrazioni del diaframma.

Può verificarsi ad esempio a seguito della repentina dilatazione dello stomaco, di bruschi sbalzi di temperatura, in caso di ingerimento non corretto di un liquido o ancora a seguito di danneggiamento della mucosa gastrica che può indirettamente irritare il diaframma.

Il tipico suono è dovuto alla brusca chiusura della glottide ad ogni contrazione del diaframma.

Le cure più antiche per il singhiozzo risalgono ai tempi di Ippocrate, ma sembrerebbe che non ci sia un vero rimedio naturale a tale disturbo, ci si può imbattere in una notevole quantità di possibili rimedi per il singhiozzo, ma si tratta per lo più di verità quasi prive di fondamento, come trattenere il respiro, soffiare tappando le vie orali e nasali, mettersi a testa in giù. Molte volte i cosiddetti "rimedi" non funzionano. Altre funzionano, ma non si può sapere con assoluta certezza se si è trattata di una coincidenza.

Sebbene si tratti di un disturbo molto fastidioso, il singhiozzo può essere invece un ottimo aiuto a diagnosticare determinate patologie. Se il singhiozzo persiste per diverse ore, o si ripresenta troppo frequentemente, meglio il parere di un medico piuttosto che affidarsi alle cure "fai da te".

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