Sinfonia n. 39 (Mozart)

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Sinfonia n. 39
Hagenauer Mozart mid-1780s.jpg
Compositore Wolfgang Amadeus Mozart
Tonalità Mi bemolle maggiore
Tipo di composizione Sinfonia
Numero d'opera K 543, Catalogo Köchel
Epoca di composizione Vienna, 26 giugno 1788
Pubblicazione André, Vienna, 1797 (parti); Cianchettini & Sperati, Londra ca. 1807 (partitura)
Autografo conservato alla Biblioteca di Stato di Berlino
Durata media 28 minuti
Organico

flauto, 2 clarinetti, 2 fagotti, 2 corni, 2 trombe, timpani, archi

Movimenti
  • I Adagio - Allegro
  • II Andante con moto
  • III Minuetto e Trio
  • IV Finale: Allegro

La Sinfonia n. 39 in Mi bemolle maggiore K 543 è una composizione di Wolfgang Amadeus Mozart, ultimata a Vienna il 26 giugno 1788.[1] Essa è la prima di tre sinfonie (le altre sono la n. 40 e la n. 41 "Jupiter") composte in rapida successione durante l'estate del 1788.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'estate del 1788 fu una stagione particolarmente prolifica per Mozart. La Sinfonia n. 39 fu completata il 26 giugno, seguita dalla celebre n. 40, ultimata il 25 luglio, e dalla n. 41, terminata invece il 10 agosto.[1]. Nello stesso periodo Mozart era impegnato a comporre i Trii per pianoforte in Mi maggiore e Do maggiore, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 16, e una sonatina per violino. Il musicologo e studioso mozartiano Alfred Einstein ritiene che, nel comporre la sinfonia, Mozart abbia preso come modello la Sinfonia n. 26 di Michael Haydn, scritta nella stessa tonalità.[2]

Struttura[modifica | modifica sorgente]

La strumentazione prevede parti per flauto, due clarinetti, due fagotti, due corni, due trombe, timpani e archi. La presenza dei clarinetti non era comune nelle orchestre del tempo: in questa sinfonia sono utilizzati in luogo degli oboi ottenendo come risultato un timbro più morbido.

Mozart SY39 Incipit.gif

Movimenti[modifica | modifica sorgente]

Sono presenti quattro movimenti, coerentemente con i canoni della sinfonia del Classicismo:

  1. Adagio, 4/4 e Allegro, 3/4
  2. Andante con moto, 2/4
  3. Minuetto e Trio, 3/4
  4. Allegro, 2/4

Adagio - Allegro[modifica | modifica sorgente]

Il primo movimento si apre con una maestosa introduzione con fanfare eseguite dagli ottoni. L'introduzione è seguita da un Allegro in forma-sonata, anche se molte delle sue caratteristiche – per esempio la forte esplosione che segue l'inizio molto tranquillo – rimanda allo stile galante caratteristico delle sinfonie giovanili di Mozart. Nell'Allegro sono presenti due temi, il primo cantabile ed il secondo molto più incisivo (l'esatto contrario di quanto prescritto in quel periodo a dimostrazione che in Mozart prima di ogni altra cosa contava l'invenzione).

Andante con moto[modifica | modifica sorgente]

Nell'Andante con moto si trovano i momenti più espressivi. La struttura del secondo movimento è in forma-sonata abbreviata, ovvero priva dello sviluppo: il movimento inizia dolcemente con i soli archi, per poi espandere il suono al resto dell'orchestra. Il materiale melodico principale è tranquillo, mentre agitate sono alcune transizioni all'interno del movimento.

Minuetto e Trio[modifica | modifica sorgente]

Segue un minuetto molto aggraziato e di carattere rude che viene però arricchito dal trio, dove flauto e clarinetto conducono un gioco semplice e di assoluta eleganza. Il trio, invece, è una danza popolare austriaca chiamata "ländler" ed è caratterizzata da una sezione solista per clarinetto.

Finale: Allegro[modifica | modifica sorgente]

Il finale che chiude l'opera è un allegro basato su due temi prima contrapposti poi sempre più somiglianti tra loro sino a che non si fondono in un finale che termina in modo spiritoso e determinato. Anch'esso è in forma-sonata e, in somiglianza al finale del Quartetto per archi n. 5, presenta scale in maggiore ascendenti e discendenti . Lo sviluppo ha un tono drammatico; non esiste alcuna coda, ma sia l'esposizione che lo sviluppo, fino alla fine della ripresa, sono spesso ripetute.

Prima esecuzione[modifica | modifica sorgente]

Sembra che sia impossibile determinare la data esatta della première della Sinfonia n. 39 sulla base delle sole fonti attualmente disponibili; non è nemmeno possibile stabilire se la sinfonia sia mai stata eseguita prima della morte del compositore. Secondo Deutsch, nel periodo di composizione di quest'opera, Mozart si stava preparando ad eseguire i cosiddetti "Concerti nel Casino", in occasione dell'inaugurazione di un nuovo casino nella Spiegelgasse a Vienna, il cui proprietario era Philipp Otto. Mozart aveva anche mandato alcuni inviti per questa serie di concerti al suo amico Michael von Puchberg. È però impossibile stabilire se i concerti si siano effettivamente tenuti, o se siano stati cancellati per mancanza di interesse.[1]

In aggiunta, nell'ultimo periodo della sua vita, Mozart partecipò a numerosi altri concerti il cui programma prevedeva una sinfonia non identificata: potrebbe essere stato in una di queste occasioni che la Sinfonia sia stata eseguita in pubblico per la prima volta.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Deutsch, op. cit., p. 320
  2. ^ Einstein, op. cit., p. 127

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Otto Erich Deutsch, Mozart: A Documentary Biography, Stanford, Stanford University Press, 1965.
  • Alfred Einstein, Mozart: His Character, His Work, Oxford, Oxford University Press, 1945.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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