Sinfonia n. 1 (Čajkovskij)

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Sinfonia n. 1
Compositore Pëtr Il'ič Čajkovskij
Tonalità sol minore
Tipo di composizione sinfonia
Numero d'opera Op. 13
Epoca di composizione 1864
Prima esecuzione Mosca 15 febbraio 1868
Dedica Nicolai Rubinstein
Durata media 45 minuti
Organico

orchestra

La sinfonia n.1 in Sol minore, op.13 è una sinfonia di Pëtr Il'ič Čajkovskij, eseguita la prima volta in pubblico nel 1868 e ancora modificata fino ad una nuova prima esecuzione nel 1886.

Storia della sinfonia[modifica | modifica sorgente]

Čajkovskij, diplomatosi al Conservatorio di Pietroburgo a soli 25 anni, si era trasferito nel 1866, su raccomandazione del suo maestro Anton Rubinstein, presso il nuovo Conservatorio di Mosca, dove aveva ottenuto la cattedra di Armonia[1] e allo stesso tempo era diventato allievo del direttore del conservatorio, Nikolaj Rubinštejn, fratello di Anton.

Il 15 febbraio del 1868 si ebbe la prima esecuzione pubblica della prima opera impegnativa di Čajkovskij, una sinfonia, alla quale Čajkovskij diede il sottotitolo Sogni d'inverno, composizione di musica descrittiva "a programma", che si proponeva di rappresentare scene ben definite di paesaggi invernali. L'esecuzione, diretta dallo stesso Nicolai Rubinstein, al quale l'opera era stata dedicata, ottenne un buon successo.

Il primo movimento della sinfonia ha come titolo Sogni di un viaggio d'inverno mentre il titolo del secondo movimento è Terra desolata, terra di nebbia.

Čajkovskij, molto esigente e critico nei confronti dei suoi stessi lavori, volle rivedere più volte la partitura, eseguendo dei tagli e ridimensionandola fino ad arrivare ad una prima revisione nel 1874, revisione che fu seguita da altre, fino alla prima esecuzione in pubblico nel 1886 della versione definitiva della sinfonia.

La sinfonia, molto cara al maestro, non ebbe però grande notorietà e venne dimenticata fino agli anni settanta del Novecento. Considerata opera giovanile ed immatura, ha avuto comunque rare esecuzioni integrali, mentre maggiore notorietà ha acquisito il secondo movimento (adagio cantabile), che viene spesso eseguito separatamente e considerato una pagina di intensa commozione.

Struttura della sinfonia[modifica | modifica sorgente]

La durata della sinfonia è di trenta minuti ed è composta dai seguenti quattro movimenti:

  • Primo movimento (Allegro tranquillo; "Sogni di un viaggio d'inverno"): descrive un viaggio effettuato tra le distese nevose russe, dove nelle notti calme si riflette la luce delle stelle. Il tema musicale è pieno di mistero e di esaltazione. Son ben predisposte le parti del flauto e del fagotto in tutt'uno con gli archi che vi si contrappongono in uno splendido tremolio.
  • Secondo movimento (Adagio cantabile ma non troppo; "Terra desolata, terra di nebbia"): lascia intravedere il lato lugubre del paesaggio il cui tema musicale corrisponde quasi ad un notturno sotto la forma di una canzone in cui viola e violini, insieme all'oboe, proseguono in un lamento che ci trasporta in un mondo di fiabe, come quello descritto successivamente nei balletti.
  • Terzo movimento (Scherzo. Allegro scherzando giocoso): privo di sottotitolo, ricorda uno dei primi valzer del maestro; si immaginano dei pattinatori che si destreggiano su dei pattini in mezzo al ghiaccio. Questo pezzo fu tratto da una suo precedente lavoro, la "Sonata per pianoforte in do diesis minore" che, pubblicata in data successiva, diverrà l'op. 80.
  • Quarto movimento (Finale: Andante lugubre. Allegro maestoso): motivo conclusivo della sinfonia, nel quale si rispecchiano motivi tratti dal folklore russo, di cui tuttavia vengono smussati i temi folkloristici avvicinandoli maggiormente ai temi musicali occidentali, e in particolare il tema di una canzone russa, "I giardini fioriti".

La sinfonia viene considerata una sequenza di musica a programma, mancano i temi descrittivi del terzo e quarto movimento, non essendo poi questi ultimi collegati tra loro. Lo stesso Čajkovskij ebbe a dire che la sua prima sinfonia era opera immatura ma che, in effetti, era migliore di tante altre successive sotto l'aspetto concettuale.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Rimskij-Korsakov e Taneev sarebbero stati fra i suoi allievi