Sinfonia n. 1 (Mozart)

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La sinfonia n. 1 in Mi bemolle maggiore K 16 è la prima sinfonia composta da W. A. Mozart.

La composizione venne scritta a Londra durante i quindici mesi trascorsi in quella città da bambino prodigio. Mozart offre già in questo lavoro uno straordinario saggio della sua capacità di assimilare le forme musicali con cui veniva a contatto inserendovi tratti originali.
In questa sinfonia sono già presenti le due inscindibili anime mozartiane: quella malinconica-oscura e quella brillante-fiduciosa.
Sono altresì visibili gli influssi di due autori molto noti a Londra in quel tempo: Johann Christian Bach e Karl Friedrich Abel. Soprattuttto Bach può essere considerato il secondo maestro di Mozart e certamente un musicista capace di apportare alla formazione del giovane quei contenuti che Leopold non possedeva.

Il primo movimento (allegro) parte con tre battute frizzanti che sono basate sulla tonalità di impianto della sinfonia. Dopo una pausa segue una risposta che si concluderà nella stessa tonalità. Uno sviluppo quindi già molto personale.
L'andante, a differenza delle sinfonie di Johann Christian Bach che utilizzano due distinti temi, è costituito da un solo tema, la più volte usata sequenza I-II-IV-III (che comparirà anche nel finale della Iupiter). Mozart tuttavia lo esporrà prima in tonalità maggiore e quindi in minore creando con questo meccanismo la funzione di secondo tema. Un celebre aneddoto si ricollega a questo movimento: Mozart, iniziando la composizione della sinfonia, dirà alla sorella "Ricordami di dar qualche cosa di utile da fare ai corni"; la celebre sequenza I-II-IV-III comparirà qui per la prima volta, annunciata proprio dai corni.
Il presto, con cui si conclude la sinfonia, è il movimento meno significativo in quanto Mozart sembra troppo ispirarsi alla seconda sinfonia in Do minore di Bach.


[modifica] Dati sull'opera

Catalogo Köchel

  • K 16

Durata

  • 11 minuti

Movimenti

  • allegro molto
  • andante
  • presto

Dedica

  • nessuna

Organico

  • 2 oboi
  • 2 corni
  • archi (violini primi e secondi; viole; violoncelli; contrabbassi)

Luogo e data di composizione

  • Londra 1764-1765

Autografo

  • conservato alla Nationalbibliothek di Berlino

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