Sindrome di Werner
| Sindrome di Werner | |
|---|---|
| Malattia rara | |
| Codici di esenzione | |
| SSN italiano | RC0060 |
| Classificazione e risorse esterne | |
| ICD-9-CM | (EN) 259.8 |
La sindrome di Werner è una malattia genetica ereditaria rara che provoca invecchiamento precoce, associato ad una predisposizione al tumore. I geni che controllano il differenziamento, la proliferazione cellulare e che eliminano i danni da radicali liberi sono alterati.[1] È una malattia autosomica recessiva.[2]
Lo sviluppo è generalmente normale fino al decimo anno di età. Il primo sintomo è l'arresto della crescita dentaria. Verso i 20 anni i capelli incanutiscono e diminuiscono, la voce diventa fievole e vi sono mutamenti cutanei. Le arterie si induriscono e si manifestano insufficienze respiratorie. L'infarto o il tumore sono le principali cause di decesso, che nella maggior parte dei casi sopraggiunge tra i 40 e i 50 anni.
La sindrome non va confusa con la progeria.
Indice |
Storia [modifica]
La sindrome di Werner prende il nome da Otto Werner[3], uno scienziato tedesco, che, come studente, ha descritto la sindrome come parte della sua tesi di dottorato nel 1904.
Epidemiologia [modifica]
La prevalenza della malattia è stimata essere compresa da 1 ammalato su 500.000 a 1 su 150.000 persone. In Europa la sindrome è rara ma la sua incidenza cresce nelle popolazioni ad alto tasso di consanguineità come in Sardegna e nel Giappone del nord.[4]
Genetica [modifica]
La sindrome di Werner è una malattia autosomica recessiva.[2] Il gene WRN associato con la sindrome di Werner si trova sul cromosoma 8 negli esseri umani[5] ed è l'unico gene noto per essere associato con tale sindrome.[2] La malattia è causata da un mutazione nel gene WRN,[6] (o RECQL2) che codifica una DNA elicasi che funziona 3'
5'. L'aumento del logoramento dei telomeri e l'instabilità genomica sono stati osservati nella sindrome di Werner e il rapido decadimento dei telomeri è ritenuto esserne una causa delle manifestazioni cliniche e patologiche della malattia. Il processo attraverso cui il gene mutante WRN promuove l'instabilità dei telomeri è tuttora sconosciuto.
Decorso [modifica]
Anche i sintomi si manifestano dopo 10 anni, la prima diagnosi avviene intorno ai sei anni.[6] Dopo la pubertà l'invecchiamento avanza rapidamente, così che entro i 40 anni si appare di diversi decenni più vecchio.
Sintomi [modifica]
I sintomi della sindrome di Werner sono: mancanza di crescita adolescenziale, incanutimento dei capelli, raucedine della voce, ispessimento della pelle, diabete mellito, cataratta, ipogonadismo, cancro, aterosclerosi, osteoporosi.[6][1]
Morte [modifica]
Nelle persone con sindrome di Werner, la morte avviene di solito con infarto miocardico o per cancro.[6]
Trattamento [modifica]
Nel 2010, la vitamina C è stata proposta per invertire l'invecchiamento precoce e per prevenire le disfunzioni dei tessuti. La vitamina C riduce l'attività dei geni attivati nell'uomo con la sindrome di Werner e aumenta l'attività di quelli coinvolti nella riparazione dei tessuti.[7]
Note [modifica]
- ^ a b Sindrome di Werner. Regione del Veneto. URL consultato in data 3 marzo 2012.
- ^ a b c Ozgenc A, Loeb LA (settembre 2005). Current advances in unraveling the function of the Werner syndrome protein. Mutation research 577 (1–2): 237–51. DOI:10.1016/j.mrfmmm.2005.03.020. PMID 15946710.
- ^ Ole Daniel Enersen. (EN) Sindrome di Werner in Who Named It?
- ^ Sindrome di Werner. Orphanet. URL consultato in data 3 marzo 2012.
- ^ Goto M, Rubenstein M, Weber J, Woods K, Drayna D (febbraio 1992). Genetic linkage of Werner's syndrome to five markers on chromosome 8. Nature 355 (6362): 735–8. DOI:10.1038/355735a0. PMID 1741060.
- ^ a b c d Leistritz, F. NCBI. Werner Syndrome. Retrieved Jun 2, 2011, from http://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK1514/
- ^ Massip, L., Garand, C.; Paquet, E. R.; Cogger, V. C.; O'Reilly, J. N.; Tworek, L.; Hatherell, A.; Taylor, C. G.; Thorin, E.; Zahradka, P.; Le Couteur, D. G.; Lebel, M. (9 settembre 2009). Vitamin C restores healthy aging in a mouse model for Werner syndrome. The FASEB Journal 24 (1): 158–172. DOI:10.1096/fj.09-137133. URL consultato in data 24 ottobre 2011.
Bibliografia [modifica]
- Shen-JC; Loeb-LA (2001). Unwinding the molecular basis of the Werner syndrome. PMID 11348659.
- Sakamoto-S; Nishikawa-K; Heo-SJ; Coto-M; Furuichi-Y; Shimamoto-A (2001). Werner helicase relocates into nuclear foci in response to DNA damaging agents and co-localizes with RPA and Rad51. PMID 11380620.