Sindrome di Eisenmenger

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Sindrome di Eisenmerger
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Deformazioni delle dita in un paziente con la sindrome di Eisenmenger; descritta per la prima volta da Ippocrate, questa deformazione è conosciuta anche come dita di Ippocrate
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 745.4
ICD-10 (EN) Q21.8

La sindrome di Eisenmenger è la condizione di ipertensione polmonare conseguente a cardiopatia o vasculopatia congenita, in cui lo shunt sinistro-destro, causato da un difetto del setto ventricolare del cuore, si inverte a causa dell'ipertrofia ventricolare destra e compare cianosi (colorazione bluastro della pelle).[1]

Insorge dopo i due anni di età, in media verso i quattordici anni, e conduce spesso ad una morte improvvisa. Vi sono dei fattori di rischio per un aggravamento della sindrome, quali emorragie, febbre, vomito, diarrea, gravidanza e puerperio; la terapia consiste appunto nel porre particolare attenzione a questi rischi. In genere è controindicato l'intervento chirurgico, e negli adulti si può intervenire solo col trapianto di cuore e polmoni.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Marco Drago, Andrea Boroli, Enciclopedia della medicina, Novara, DeAgostini, 1995.

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