Sindrome di Dubowitz
| Sindrome di Dubowitz | |
|---|---|
| Malattia rara | |
| Codici di esenzione | |
| SSN italiano | RN0870 |
| Classificazione e risorse esterne | |
| ICD-10 | (EN) Q87.1 |
| Eponimi | |
| Victor Dubowitz | |
La sindrome di Dubowitz è una malattia molto rara descritta per la prima volta nel 1965[1] dal medico inglese Victor Dubowitz.[2] Anche se le sue esatte cause non sono ancora state scoperte, si ritiene che sia una malattia autosomica recessiva.[3]
La sindrome è caratterizzata da anomalie multiple congenite, ritardo mentale, ritardo di crescita con difetti immunitari, che predispongono alle allergie e all'eczema, neoplasie ematologiche e neuroblastoma.[1]
Indice |
Sintomatologia[modifica]
I segni clinici comprendono il ritardo di crescita pre e postnatale, la microcefalia, il ritardo mentale lieve-medio e l'eczema. I pazienti sono spesso iperattivi, con scarsa capacità di attenzione.[1]
L'aspetto del viso è caratteristico con fronte alta e sfuggente, creste sopraorbitali piatte, sopracciglia rade nelle porzioni laterali, rime palpebrali corte, blefaroptosi, orecchie a conformazione anomala, radice del naso ampia e piatta, conformazione insolita della bocca. Le anomalie dei genitali comprendono ipospadia e criptorchidismo. I pazienti possono anche mostrare fossetta sacrale, clinodattilia del V dito e sindattilia cutanea del secondo e terzo dito del piede.[1][3]
Ad oggi, sono stati osservati oltre 150 pazienti con questa condizione. La patogenesi non è nota. Sembra trattarsi di un carattere autosomico recessivo.[3]
Eziologia[modifica]
Le cause della malattia non sono a tutt'oggi chiare, nonostante ciò si ritiene che abbia una origine genetica.[3] È stata individuata inoltre una correlazione con la carenza dell'ormone della crescita.
Componente genetica[modifica]
È quasi certo la malattia abbia una componente genetica. Vine classificata come una malattia autosomica recessiva, che può essere tramandata attraverso le generazioni.[3] Inoltre, vi è una consanguineità occasionale dei genitori. Vari casi indicano che la sindrome Dubowitz si verifichi in gemelli monozigoti, fratelli e cugini.[4]
Tuttavia, anche se è una caratteristica recessiva, vi è stata trovata una variazione nella espressione fenotipica.[5] In alcuni casi, nonostante il sintomo comune di microcefalia, il grado di ritardo mentale varia tra i pazienti. Anche se vi sono considerevoli prove che puntano alla base genetica di questa malattia, i sintomi che vengono espressi sono molto simili alla sindrome alcolica fetale e ulteriori studi devono essere effettuati al fine di determinare se questo agente ambientale abbia un effetto sull'espressione del genotipo.[6] In aggiunta, uno dei sintomi della sindrome Dubowitz comprende la ripartizione dei cromosomi.[4]
L'ormone della crescita[modifica]
Si è trovato che la sidrome Dubowitz è correlata ad una carenza dell'ormone della crescita.[7] Ciò risulta evidente nel ritardo della crescita di individui con questo disturbo. L'ormone della crescita viene secreto dalla ghiandola pituitaria anteriore del cervello. La sua funzione principale è aumentare l'altezza di un individuo durante lo sviluppo, ma inoltre gioca un ruolo fondamentale nella regolazione della funzione immunitaria, aumenta la ritenzione di calcio, aumenta la massa muscolare e stimola la gluconeogenesi.
Una carenza di ormone della crescita può essere causata da mutazioni genetiche, malformazioni della ghiandola pituitaria o dell'ipotalamo durante lo sviluppo o da danni alla ghiandola pituitaria.[8] Nella sindrome di Dubowitz, la causa è molto probabilmente dovuta alle mutazioni del gene o alla rottura di strutture cerebrali avvenute durante sviluppo. Il deficit dell'ormone della crescita ha anche una correlazione con bassi livelli di IgG, una condizione comune nei pazienti Dubowitz.[4]
Note[modifica]
- ^ a b c d Sindrome di Dubowitz. Associazione Malattie Rare ONLUS. URL consultato in data 4 marzo 2012.
- ^ (EN) Prof. Victor Dubowitz. URL consultato in data 4 marzo 2012.
- ^ a b c d e Tsukahara M, Opitz JM (1996). Dubowitz syndrome: review of 141 cases including 36 previously unreported patients. Am J Med Genet. PMID 8723121.
- ^ a b c OMIM 223370
- ^ Ilyina HG, Lurie IW (1990). Dubowitz syndrome: possible evidence for a clinical subtype. Am. J. Med. Genet. 35 (4): 561–5. DOI:10.1002/ajmg.1320350423. PMID 2185633.
- ^ Mathieu M, Berquin P, Epelbaum S, Lenaerts C, Piussan C (dicembre 1991). [Dubowitz syndrome. A diagnosis not to be missed]. Arch. Fr. Pediatr. 48 (10): 715–8 (in French). PMID 1793348.
- ^ Hirano T, Izumi I, Tamura K (1996). Growth hormone deficiency in Dubowitz syndrome. Acta Paediatr Jpn 38 (3): 267–9. PMID 8741320.
- ^ Rieser, Patricia. (EN) Growth Hormone Deficiency. 1979. URL consultato in data 30 aprile 2007.
Bibliografia[modifica]
- Stewart-H; Kerr-B; Tomlin-P; Stacey-D; (200). Sibs with developmental delay, hirsutism and nail hypoplasia: a new syndrome. Clinical-Dysmorphology 9: 241-246.
- Al-Nemri-AR; Kilani-RA; Salih-MAM; Al-Ajlan-AA (2000). Embryonal rhabdomyosarcoma and chromosomal breakage in a newborn infant with possible Dubowitz syndrome. America Journal Of MEdical Genetics (92): 107-110.
- Mohrenschlager-M; Beham-A; Albrecht-J; Abeck-D; Ring-J (2000). Dubowitz syndrome and atopic eczema: case report of monozygotic twins. Hautarzt (51): 95-100.