Sindrome di Cogan

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Sindrome di Cogan
Malattia rara
Codici di esenzione
SSN italiano RF0270
Codici di classificazione
Eponimi
David Glendenning Cogan

Per Sindrome di Cogan in campo medico, si intende il manifestarsi di una condizione morbosa autoimmunitaria, descritta per la prima volta dal medico D.G. Cogan nel 1945. Tale sindrome viene sovente indicata come una vasculite, mentre le vasculiti (dell’aorta, del polmone o altre) in realtà sono solo i sintomi più caratterizzanti insieme all’ ipereosinofilia e la cheratite interstiziale non leuetica, di questa sindrome. Colpisce soggetti giovani con eguale distribuzione tra i due sessi. La vasculite interessa i vasi di piccolo e medio calibro, con aspetti istopatologici indistinguibili da quelli della PANc, ma può essere interessata l'aorta (aortite). La malattia si caratterizza per la cheratite interstiziale e per le lesioni dell'apparato audiovestibolare, con sordità anche improvvisa, ma spesso sono presenti febbre, perdita di peso, artralgia/artrite, rash, epatosplenomegalia. La diagnosi è sostanzialmente clinica, mentre può essere d'ausilio l'angiografia.

Sintomatologia[modifica | modifica sorgente]

I sintomi presentano in fotofobia, dolore, atassia, vertigini, oscillopsia.

Fattori di rischio[modifica | modifica sorgente]

Negli studi medici è stata calcolata una stretta relazione della presenza di asma e rinite allergica con la presenza della sindrome. [1]

Terapia[modifica | modifica sorgente]

La terapia è cortisonica ma nei casi con impegno clinico importante possono essere impiegati agenti citotossici come il methotrexate e la ciclosporina. Il trattamento avviene tramite somministrazione di farmaci quali immunodepressori e corticosteroidi, le dosi per la persona, essendo tale sindrome anche portatrice di morte in alcuni casi, devono essere massicce.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (DE) Heger M, Bergler-Klein J, Zehetgruber M, Parschalk B, Thalhammer F, Maurer G, Binder T., Left ventricular dysfunction in Churg-Strauss syndrome in Z Kardiol., vol. 92, 2003, pp. 677-681.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006, ISBN 978-88-386-3917-3.
  • Sergio Romagnani, Emmi Lorenzo, Almerigogna Fabio, Malattie del sistema immunitario seconda edizione, Milano, McGraw-Hill, 2000, ISBN 978-88-386-2366-0.
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