Sindrome di Charles Bonnet

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Charles Bonnet, la prima persona a descrivere la sindrome.

Per sindrome di Charles Bonnet in campo medico, si intende un disordine complesso caratterizzato da allucinazioni che si possono verificare soprattutto in persone con malattie a livello psichiatrico[1]. Deve il suo nome al naturalista ginevrino Charles Bonnet che la descrisse nel 1760[2].

Epidemiologia[modifica | modifica sorgente]

La malattia è più comune in soggetti anziani,[3] e dopo determinate operazioni chirurgiche.

Eziologia[modifica | modifica sorgente]

La causa di tale stato allucinatorio è riferita ad una profonda diminuzione della vista dovuta alla degenerazione della macula o ad un'anomalia della corteccia occipitale.[4]

Manifestazioni[modifica | modifica sorgente]

La persona sotto tali allucinazioni riferisce di osservare persone minuscole, ferme o in movimento, simili a dei fantasmi.[3]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Contardi S, Rubboli G, Giulioni M, Michelucci R, Pizza F, Gardella E, Pinardi F, Bartolomei I, Tassinari CA., Charles Bonnet syndrome in hemianopia, following antero-mesial temporal lobectomy for drug-resistant epilepsy. in Epileptic Disord., vol. 9, settembre 2007, pp. 271-275.
  2. ^ Bonnet C. Essai analytique sur les facultés de l'âme. Copenhagen: Philibert, 1760.
  3. ^ a b Lang UE, Stogowski D, Schulze D, Domula M, Schmidt E, Gallinat J, Tugtekin SM, Felber W., Charles Bonnet Syndrome: successful treatment of visual hallucinations due to vision loss with selective serotonin reuptake inhibitors. in J Psychopharmacol. ., vol. 21, luglio 2007, pp. 553-555.
  4. ^ Ashwin PT, Tsaloumas MD., Complex visual hallucinations (Charles Bonnet syndrome) in the hemianopic visual field following occipital infarction. in J Neurol Sci., vol. 263, dicembre 2007, pp. 184-186..