Sindrome di Adams-Oliver

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Sindrome di Adams-Oliver
Malattia rara
Codici di esenzione
SSN italiano RN0340
Classificazione e risorse esterne
Eponimi
Forrest H. Adams
C. P. Oliver

Per sindrome di Adams-Oliver in campo medico, si intende un raro disturbo congenito con manifestazioni tipiche del cranio e del cuoio capelluto. Viene trasmessa generalmente con modalità autosomica dominante,[1] raramente invece si osserva la forma autosomica recessiva, con ricorrenza familiare.

Indice

Sintomatologia [modifica]

Fra i sintomi e i segni clinici ritroviamo aplasia cutis congenita con malformazioni degli arti e delle estremità del corpo.

Si possono evidenziare anche strabismo e microftalmia, tetralogia di Fallot.

Eziologia [modifica]

Anche se la causa è genetica non si conosce quale sia il gene responsabile.

Cenni storici [modifica]

Venne identificata nel 1945.[2]

Terapia [modifica]

Il trattamento, dove possibile e solo per le manifestazioni, è chirurgico.[3]

Note [modifica]

  1. ^ Temtamy SA, Aglan MS, Ashour AM, Zaki MS. (luglio 2007). Adams-Oliver syndrome: further evidence of an autosomal recessive variant. Clin Dysmorphol. 16: 141-9.
  2. ^ Adams FH, Oliver CP (1945). "Hereditary deformities in man due to arrested development". J Hered. 36: 3–7.
  3. ^ Beekmans SJ, Wiebe MJ. (2001). Surgical treatment of aplasia cutis in the Adams-Oliver syndrome. J Craniofac Surg. 12: 569-72.
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