Sindrome cronica da agglutinine a frigore

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La Sindrome da agglutinine a frigore si manifesta come una malattia immunologia con caratteristiche presenze di autoanticorpi igM che agglutinano in modo ottimale i globuli rossi a temperature molto basse, intorno ai 4 °C.

Agglutinine da frigore – ad una normale temperatura gli anticorpi non attaccano i globuli rossi. A basse temperature gli anticorpi reagiscono con un processo chiamato agglutinazione

Le crioagglutinine policlonali aumentano dopo che l’individuo viene assoggettato ad alcune infezioni, come micoplasmi, tripanosmiasi e malaria che raggiungono il loro limite in 2-3 settimane ma non sono significative se non mostrano segni emolitici.

Eziologia[modifica | modifica sorgente]

Esistono due forme di sindrome da agglutinine a frigore, primaria e secondaria. La secondaria nei bambini può portare ad altre malattie come la Mononucleosi infettiva e HIV

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

per approfondimenti sulla sindrome - in inglese

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006, ISBN 978-88-386-3917-3.
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