Sinagoga portoghese di Amsterdam

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Portugees-Israëlietische Synagoge
(Esnoga)
Gli interni della sinagoga portoghese in un dipinto di Emanuel de Witte (1680 ca.)
Gli interni della sinagoga portoghese in un dipinto di Emanuel de Witte (1680 ca.)
Stato Paesi Bassi Paesi Bassi
Provincia Olanda Settentrionale
Località Amsterdam
Religione Ebraismo
Architetto Elias Bouman
Inizio costruzione 1671
Completamento 1675

La sinagoga portoghese (in olandese: Portugees-Israëlietische Synagoge o – semplicemente – Portugese Synagoge; nota anche come Esnoga o Snoge) è una sinagoga di Amsterdam, costruita tra il 1671 al 1675 su commissione della comunità ebrea sefarditi portoghese e su progetto dell'architetto Elias Bouman, che si ispirò al tempio di Salomone di Gerusalemme.[1]

Si tratta della più antica sinagoga della capitale olandese e dell'unica ancora utilizzata per celebrare delle funzioni religiose.[2]

La sinagoga ospita anche una mostra permanente sulla storia della comunità ebraica di Amsterdam dal XVII secolo all'occupazione nazista del 1940.[3]

Nel cosiddetto Canon van Amsterdam, la sinagoga portoghese occupa il 19º posto.

Ubicazione[modifica | modifica wikitesto]

La sinagoga portoghese si trova al nr. 3 di Mr. Visserplein, una piazza situata accanto a Waterlooplein, nel Quartiere Ebraico (Jodenbuurt) di Amsterdam, nella zona detta Oude Zijde (“zona vecchia”, nel nord-est della città), al confine con il quartiere di Plantage e la cosiddetta “Cerchia dei Canali Est” (detta anche “Cerchia dei Canali Sud”).
È situata nei pressi dello Joods Historisch Museum (“Museo storico ebraico”) e nelle vicinanze di Rembrandtplein, del Museo Willet-Holthuysen e del Blauwbrug (“Ponte Blu”).

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Gli interni della sinagoga portoghese

L'edificio, rivolto verso sud-est, ovvero in direzione di Gerusalemme, è a pianta rettangolare, è suddiviso da tre navate e presenta un soffitto in legno.[4]

Gli interni sono illuminati da 1.000 candele e dalla luce proveniente dalle 72 finestre.[5] Vi sono poi 24 candelabri in ottone, utilizzati per le funzioni serali.[6]

Nella sinagoga portoghese, si trova una delle più importanti biblioteche al mondo, la Ets Haim, inaugurata nel 1615.[7]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Una copia in scala 1:25 della sinagoga portoghese si trova nel parco di Madurodam nei pressi de L'Aia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Willem Heinemeijer – Henri Peretz – Gerard Nijssen – Nico Haafkens – Patrick Jusseaux – Paul van Dijk – Linda Schregardus, Amsterdam, trad. di Esther de Haas ed Anne Champonnois, Éditions Nouveaux Loisirs, Gallimard, Paris – Touring Club Editore, Milano, 2004;
    Birgit Borowski – Achim Bourmer – Karin Reitzig – Reinhard Strüber, Amsterdam, introduzione all’edizione italiana di Carlo Unnia, traduzione di Valentina Giuliani e Sonja Liebhardt, Baedeker, Ostfildern – Istituto Geografico De Agostini, Novara, 2004;
    A.A.V.V., Amsterdam, Dorling Kindersley, London – Mondadori, Milano, 1999 e segg.
  2. ^ Birgit Borowski – Achim Bourmer – Karin Reitzig – Reinhard Strüber, op. cit.
  3. ^ Condé Nast Traveller: Amsterdam, E. Condé Nast, Milano, Maggio 2005, p. 112
  4. ^ Birgit Borowski – Achim Bourmer – Karin Reitzig – Reinhard Strüber, op. cit;
    A.A.V.V., Amsterdam, Dorling Kindersley, London – Mondadori, Milano
  5. ^ A.A.V.V., Amsterdam, Dorling Kindersley, London – Mondadori, Milano
  6. ^ Condé Nast Traveller: Amsterdam, p. 112
  7. ^ Willem Heinemeijer – Henri Peretz – Gerard Nijssen – Nico Haafkens – Patrick Jusseaux – Paul van Dijk – Linda Schregardus,

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Coordinate: 52°22′03″N 4°54′19″E / 52.3675°N 4.905278°E52.3675; 4.905278