Sinagoga grande di Fiume

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Sinagoga grande di Fiume
Stato Croazia Croazia
Località Fiume
Religione Ebraismo
Architetto Leopold Baumhorn
Stile architettonico neomoresco
Inizio costruzione 1902
Completamento 1903

La sinagoga grande di Fiume, costruita nel 1903 in stile moresco e distrutta dai nazisti nel 1944, si trovava a Fiume in via del Pomerio 31.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La comunità ebraica di Fiume, costituitasi nel 1781, era cresciuta a tal punto nel Novecento da richiedere la costruzione di una sinagoga monumentale. Nel 1901 infatti 2600 ebrei vivevano a Fiume, allora fiorente porto dell'Impero asburgico.[1]

A costruire la sinagoga fu chiamato il celebre architetto ungherese Leopold Baumhorn, specializzato nella costruzione di sinagoghe monumentali. La costruzione, iniziata nel 1902 si concluse l'anno successivo ad opera dell'impresa dell'ingegnere di Fiume Carlo Alessandro Conighi[2] e la sinagoga fu solennemente inaugurata il 22 ottobre 1903.

Baumhorn optò per uno stile eclettico per gli esterni dove si mischiavano il neobizantino, il neomoresco e l'art noveau, mentre l'interno fu più chiaramente improntato al neomoresco.

Durante la seconda guerra mondiale, la monumentale sinagoga fu inizialmente protetta dalla autorità italiane che dal 1924 governavano su Fiume, mentre le altre sinagoghe della Croazia venivano sistematicamente distrutte dagli ustascia croati. Ma quando l'8 settembre 1943 l'Italia fu occupata dalla Germania nazista, la sinagoga di Fiume subì la stessa sorte. Incendiata il 25 gennaio 1944, andò completamente distrutta.[3]

A Fiume era stata costruita nel 1928, sotto il governo italiano, anche un'altra piccola sinagoga per soddisfare le esigenze della minoranza ortodossa, che mal si adattava ai rituali riformati del Tempio maggiore. La sinagoga ortodossa di Fiume è sopravvissuta alle distruzioni dell'Olocausto ed è ora la sede della piccola comunità ebraica di Fiume, ridotta oggi a un centinaio di membri.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Federico Falk, Le comunità israelitiche di Fiume e Abbazia tra le due guerre mondiali. Roma 2012.
  2. ^ Arena di Pola - Rassegna stampa n. 904 del 01/02/2014
  3. ^ Amleto Ballarini (a cura di). Il tributo fiumano all'Olocausto. Roma: 1999
  4. ^ Trieste ebraica (il restauro della sinagoga)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Federico Falk, Le comunità israelitiche di Fiume e Abbazia tra le due guerre mondiali. Roma 2012.
  • Amleto Ballarini (a cura di). Il tributo fiumano all'Olocausto. Roma: 1999

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]